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Bucarest: tre settimane di musica all'Enescu Music Festival

Bucarest: tre settimane di musica all'Enescu Music Festival
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L'Orchestra Filarmonica di Berlino ha aperto la 24esima edizione dell'Enescu Music Festival di Bucarest, intitolato a George Enescu, compositore, violinista, pianista e direttore d'orchestra rumeno, celebre per le sue rapsodie e per aver contribuito a far conoscere a livello internazionale, nel periodo tra le due guerre, le composizioni della giovane scuola nazionale romena. Nel 1958, tre anni dopo la scomparsa del maestro, è stato lanciato il festival , appuntamento molto atteso dai musicofili.

"Stiamo cercando di dare con il festival un'altra immagine della Romania. È un lavoro duro - dice Mihai Constantinescu, direttore esecutivo della rassegna - perché non solo è importante avere una buona e bella cultura, ma è anche fondamentale trovare finanziamenti per iniziative come questa. E - aggiunge - un evento di tre settimane è visto ovunque, voi siete qui e abbiamo molti altri giornalisti stranieri accreditati"

Il festival, che si svolge fino al 22 settembre, ha un grande successo: gli amanti della musica di tutte le generazioni riempiono le sale e molti di loro sono visitatori abituali

Altro momento clou della serata inaugurale è la Cetra d'Orfeo (La lyre d'Orphée), ensemble di musica antica, creato e diretto da Michel Keustermans, formato da un nucleo di artisti specializzati nell'interpretazione - in maniera vivace e accessibile a tutti - della musica del XVII e XVIII secolo.

Per Euronews, Wolfgang Spindler segue l'Enescu Music Festival: "Circa 3000 artisti di alto livello si esibiscono durante le 3 settimane del festival - spiega Spindler - la maggior parte dei concerti registra il tutto esaurito. Si tratta di uno dei più grandi eventi di musica classica dell'Europa dell'Est. Buone notizie dunque da un Paese dove, di solito, gli scandali politici catturano le prime pagine dei giornali internazionali".