Sudan, militari e civili insieme nel Consiglio Sovrano

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Di Euronews
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Avviato il processo di transizione nel Paese dopo la deposizione del presidente Omar al-Bashir

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Il Sudan riparte dal Consiglio Sovrano, frutto dell'accordo raggiunto dalla giunta militare di transizione e dai rappresentanti civili dell’opposizione. L'organismo sarà diretto per i primi 21 mesi dal generale Abdel-Fattah Burhan, che ha giurato questa mattina davanti al capo della Corta Suprema per assumere l’incarico di presidente del Consiglio sovrano, e per i 18 restanti da un civile.

Dopo 8 mesi di manifestazioni di piazza, spesso represse nel sangue, il Paese imbocca la via del compromesso. Il 28 agosto dovrebbe essere ufficializzata la composizione del nuovo governo provvisorio, con un massimo di 20 membri.

Anche una donna a governare la transizione

Del Consiglio sovrano fa parte anche una donna crsitiana copta Rayaa Nicol Abdel Masih, avvocato: una nomina che viene letta con cauto ottimismo per l'apertura alle minoranze religiose ed etniche, in vista delle elezioni che il patto prevede siano indette nel 2022.

Dagli scontri alla festa di piazza

La grande festa, che ha animato le principali piazze del Paese, è l'epilogo di un periodo cruento, caratterizzato dalle proteste deflagrate contro il presidente autocratico Omar al-Bashir, destituito ad aprile, e - a seguire - contro il regime militare che lo ha deposto.

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