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Giornata internazionale dei popoli indigeni

Giornata internazionale dei popoli indigeni
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Ogni due settimane, una lingua indigena scompare nel mondo. L'allarme lo lanciano le Nazioni Unite.

Nella Giornata internazionale dei popoli indigeni, i popoli hanno poche ragioni per festeggiare, mentre lottano per preservare le risorse naturali. In Amazzonia, in Brasile, l'avanzata della deforestazione nelle aree protette è stata negata dal governo di Jair Bolsonaro, che difende la liberalizzazione dello sfruttamento delle Terras Indígenas e delle Unidades de Conservação, aprendo la strada alla speculazione economica dell'ambiente.

Potiguara: "Il Brasile sta vivendo il neofascismo"

Per chi vede la letteratura come una forma di resistenza, le politiche dell'esecutivo brasiliano contribuiscono, a volte anche letteralmente, allo sterminio delle comunità indigene. "Per me, quello che regna ora in Brasile si chiama neofascismo", dichiara la scrittrice e attivista, Eliane Potiguara. "E questa politica che stanno creando è una politica di sterminio, di genocidio. Le terre vengono invase, gli omicidi nelle aree indigene sono permessi. Il governo Bolsonaro per me è un governo genocida".

L'importanza dei territori indigeni

La Banca mondiale ha rivelato che poco più di un quinto - il 22%, per la precisione - della superficie terrestre sono territori indigeni. In questa piccola parte del pianeta sono concentrati l'80% della biodiversità terrestre. Le popolazioni che ci vivono sono custodi della natura e, attraverso antiche tecniche, preservano l'ambiente. Un fenomeno che esiste anche in Europa, dove la maggior parte delle tribù è concentrata nel circolo polare artico.

Mogherini: "Promuoviamo e difendiamo le culture indigene"

Federica Mogherini allerta sulla povertà sproporzionata, la violenza e gli effetti dei cambiamenti climatici, a cui sono sottoposte le comunità. In una dichiarazione, il capo della diplomazia europea ha ribadito l'impegno dell'Unione a promuovere e difendere le lingue e le culture indigene.

370 milioni di indigeni, oltre 5.000 culture da preservare

In tutto il mondo, oltre 90 paesi accolgono circa 370 milioni di persone nate in tribù. Più di 5.000 culture, insomma, che la comunità internazionale riconosce essere da preservare, ma alle quali non è stata in grado di garantire la difesa dei diritti umani.