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Europa dell'est: si diffonde la peste suina africana

Europa dell'est: si diffonde la peste suina africana
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La peste suina africana si sta diffondendo in Ungheria, dopo aver pesantemente colpito Bulgaria e Romania. Qualche caso è stato segnalato anche in Slovacchia.

Il virus, che è letale per cinghiali e maiali, ma innocuo per l'uomo è stato trovato non solo vicino al confine slovacco ma anche nella parte più interna del paese. Anche se, secondo il responsabile ungherese dei veterinari, il vero pericolo è la Romania: "In Romania sono colpiti da questo virus cinghiali selvatici e maiali allevati -dice Lajos Bognár - Con l'importazione degli alimenti e il mercato nero, il virus può facilmente raggiungere l'Ungheria". La Commissione europea ha detto che bisogna lottare urgentemente contro la peste suina africana per evitare che si diffonda.

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Come evitare la diffusione del virus
Per evitare la diffusione della malattia si stanno prendendo delle contromisure: i cacciatori sono obbligati a rimuovere le carcasse dei cinghiali morti e a uccidere quelli che hanno dei sintomi. Si raccomanda agli agricoltori di prestare maggiore attenzione alla pulizia e alla disinfezione e di non alimentare i maiali con foraggio preso direttamente dai campi.

Cosa sta succedendo in Bulgaria
Oltre 20mila persone hanno già perso il lavoro in Bulgaria a causa della peste suina africana, dice l'esperto di economia Mika Zaykova in un'intervista a Focus News Agency. I prezzi sono cresciuti del 7-10 percento e si prevede che cresceranno del 10-20-30 percento. Zaykova dice che c'è da aspettarsi che i partner commerciali smettano di comprare maiale dalla Bulgaria nonostante sia certificato che il virus è innocuo per l'uomo.

Dimezzati i maiali in Cina Un'epidemia in Cina ha decimato i maiali allevati, causando l'impennata dei prezzi della carne e l'incremento della disoccupazione. Secondo la Reuters, potrebbero essere morti la metà dei maiali di allevamento, un numero molto più alto rispetto a quello ufficiale. I prezzi hanno iniziato a salire in modo sostanziale da giugno e il ministero dell'agricoltura cinese ha dichiarato che potrebbero aumentare del 70% nei prossimi mesi. La Cina produce la metà del maiale del mondo.