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Sudan verso la pace: firmato accordo tra militari e civili

Sudan verso la pace: firmato accordo tra militari e civili
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Consiglio di transizione per tre anni e tre mesi

Firmato un accordo in Sudan tra militari e civili per la condivisione del potere. Finisce così la crisi che da dicembre insanguina il paese. L'accordo rappresenta un passo in avanti verso la democrazia, dopo ripetute violenze e proteste di piazza che lo scorso aprile hanno spinto i militari a destituire l'autocrate Omar al-Bashir, rimasto per oltre vent'anni al potere.

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Generale Mohamed Hamdan Dagalo

"Sono felice di fare i migliori auguri al nostro popolo e di annunciare la firma tra il consiglio militare e le forze per la dichiarazione di libertà e cambiamento: un momento storico per il popolo sudanese, dice il generale Mohamed Hamdan Dagalo, detto Hemedti.

Ibrahim al-Amin

"In tutte le parti del Sudan: a sud, nord e ovest si celebra una giornata storica e si ricordano i martiri che hanno sacrificato la loro vita per il Sudan" dice il leader dell'Alleanza per la libertà e il cambiamento Ibrahim al-Amin.

Secondo l'accordo verrà creato un "consiglio sovrano" congiunto, che governerà il Paese per tre anni e tre mesi.

Un leader militare guiderà il consiglio per i primi 21 mesi, poi passerà il testimone ad un civile, per i successivi 18. Una precedente tornata negoziale era naufragata il 3 giugno scorso, quando le forze di sicurezza avevano sgomberato, uccidendo 130 persone, il sit-in che da giorni esercitava una forte pressione sulle trattative, davanti al quartier generale delle forze armate nella capitale.

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