Francia: un 14 luglio tra commemorazione, disordini e fuochi d'artificio

Un momento "pirotecnico" dei fuochi d'artificio del 14 luglio 2019 a Parigi. Al buio, s'intravede la Tour Eiffel.
Un momento "pirotecnico" dei fuochi d'artificio del 14 luglio 2019 a Parigi. Al buio, s'intravede la Tour Eiffel. Diritti d'autore REUTERS/Benoit Tessier
Di Cristiano Tassinari
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I tradizionali fuochi d'artificio del 14 luglio in tutta la Francia hanno chiuso le celebrazioni del 230. anniversario della presa della Bastiglia, Una festa nazionale vissuta a metà tra commemorazione - soprattutto a Nizza - e contestazioni.

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PARIGI (FRANCIA) - 14 luglio di commemorazione e disordini, in Francia.

Nel 230esimo anniversario della presa della Bastiglia, a fare notizia sono stati soprattutto gli incidenti e gli scontri avvenuti sull'Avenue des Champs-Élysées, a margine delle celebrazioni ufficiali della festa nazionale.

Una scena stranamente familiare, da novembre a questa parte, per le strade di Parigi, ma stavolta non era una manifestazione dei Gilet Gialll.

Il 14 luglio come se fosse un sabato dei Gilet Gialli

Qualche Gilet Giallo, però, c'era, tra i gruppi di dimostranti bellicosi che hanno formato vere e proprie barricate con le transenne di metallo e hanno appiccato il fuoco a cassonetti dell'immondizia.

REUTERS/Pascal Rossignol
Una scena ormai familiare, purtroppo, per le strade di Parigi.REUTERS/Pascal Rossignol

La Polizia ha dovuto sparare gas lacrimogeni nel tentativo di disperdere i manifestanti e più di 170 persone sono state fermate.

Macron, la parata militare e il "soldato del futuro"

Dall'altra parte degli Champs Elysees, il Presidente francese Emmanuel Macron - che rimane al centro di gran parte della rabbia dei manifestanti e lungamente fischiato - ha assistito alla tradizionale parata militare.
Presenti molti capi di Stato e di governo, tra cui la Cancelliera tedesca Angela Merkel, il premier olandese Mark Rutte e il Presidente (uscente) della Commissione europea Jean-Claude Juncker.

REUTERS/Charles Platiau
Angela Merkel e Emmanuel Macron.REUTERS/Charles Platiau

4300 soldati, 196 veicoli, 237 cavalli, 69 aerei e 39 elicotteri hanno preso parte alle cerimonie, compreso: il cosiddetto "soldato del futuro", Franky Zapata, arrivato dal cielo a rappresentare la "Flyboard", una piattaforma volante alimentata da cinque motori a reazione.

Ormai Franky Zapata è diventato una celebrità. 
Soprattutto dopo aver attraversato, al secondo tentativo, la Manica con il suo "Flyboard"

Euronews racconta

REUTERS/Charles Platiau
Franky Zapata, il "soldato del futuro*.REUTERS/Charles Platiau

Nizza, tre anni dopo

A Nizza è ripresa la tradizione dei fuochi d'artificio, tre anni dopo l'attentato del 14 luglio sulla Promenade des Anglais che costò la vita a 86 persone,

Cittadini e turisti vi hanno partecipato con grande spirito di commemorazione.

REUTERS/Eric Gaillard
Nizza, tre anni dopo.REUTERS/Eric Gaillard

I fuochi d'artificio

I fuochi d'artificio sono una tradizione del 14 luglio in Francia, in tutte le città e Parigi - in particolare - si è illuminata per celebrare una giornata di festeggiamenti, commemorazione e proteste.

REUTERS/Benoit Tessier
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