ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Mose: in Appello confermate pene

Mose: in Appello confermate pene
Matteoli esce perché deceduto, a Orsoni e Piva reato prescritto
Dimensioni di testo Aa Aa

(ANSA) – VENEZIA, 12 LUG – La Corte d’appello di Venezia ha
deciso in merito al secondo grado di giudizio del processo Mose
accogliendo, di fatto, le richieste della Procura generale. L’ex sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, e l’ex presidente
del Magistrato alle acque, Maria Giovanna Piva, non hanno vista
riconosciuta l’assoluzione piena. Per loro rimane l’assoluzione
per una parte dei capi d’accusa e reato prescritto per gli
altri, come era avvenuto in primo grado. Il collegio ha
dichiarato il non doversi procedere per l’ex ministro Altero
Matteoli ritenendo “il reato estinto per morte dell’imputato”.
Per l’imprenditore Erasmo Cinque viene confermata la condanna a
quattro anni per corruzione ma viene ridotta la confisca di beni
a 9 milioni di euro. Infine per l’imprenditore Nicola Falconi
scatta il non doversi procedere per prescrizione del reato
mentre per l’ex presidente di Adria infrastrutture, Corrado
Crialese, la pena è stata rideterminata in un anno e otto mesi.
(ANSA).

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.