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Giro, nel 2020 il via dall'Ungheria

Giro, nel 2020 il via dall'Ungheria
Tanto sud, ritorno sul Gavia e possibile scalata dello Zoncolan
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(ANSA) – VERONA, 3 GIU – La 103/a edizione del Giro d’Italia
di ciclismo, nel 2020, tornerà a varcare i confini italiani,
prendendo il via da Budapest. Per la 14/a volta nella storia la
corsa rosa scatterà lontano dai confini nazionali, restando in
Ungheria per ben tre tappe prima del giorno di riposo. L’approdo
in Italia avverrà dalla Sicilia, come l’anno scorso, quando il
Giro partì da Gerusalemme e si snodò per le strade di Israele.
Da questo punto in poi non ci sono certezze, ma circolano voci
sempre più insistenti. Nell’attesa di ospitare la ‘Grande
partenza’ del 2021, l’Isola rappresenta un’ottima soluzione in
modo da risalire lo Stivale e dare spazio al sud che quest’anno
è stato saltato quasi a piè pari. Per quanto riguarda le grandi
montagne, si cercherà di rifare il Gavia – quest’anno cancellato
dalla neve – e probabilmente il famigerato Zoncolan, il ‘Kaiser
della Carinzia’.

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