ULTIM'ORA

Il governo Usa concede una tregua di tre mesi a Huawei

Il governo Usa concede una tregua di tre mesi a Huawei
Diritti d'autore
REUTERS/Dado Ruvic
Euronews logo
Dimensioni di testo Aa Aa

ll governo americano concede una tregua di tre mesi a Huawei. Il Dipartimento del commercio Usa ha concesso all'azienda cinese una licenza temporanea di 90 giorni che ripristina parzialmente i requisiti e le politiche di licenza in base ai Regolamenti di amministrazione delle esportazioni.

In base alla licenza, la cui durata potrebbe essere estesa, Huawei potrà acquistare prodotti e servizi americani per mantenere operativi gli smartphone già in commercio, e le reti e le apparecchiature esistenti, inclusi gli aggiornamenti software e le 'patch' di sicurezza. La licenza non riguarda invece l'acquisto di componenti statunitensi destinati alla creazione di nuovi prodotti.

Leggi anche: Google rompe con Huawei

La licenza temporanea si applica ai contratti stipulati con imprese Usa, prima del 16 maggio, da Huawei e dalle sue 68 affiliate che, proprio il 16 maggio scorso, sono finite nella lista nera del commercio Usa per motivi di sicurezza.

A prima vista la classica strategia del bastone e la carota, anche se il Segretario del commercio Wilbur Ross ha subito precisato che la moratori di 90 giorni è stata concepita innanzitutto per consentire ai clienti statunitensi di Huawei e alle compagnie telefoniche che usano i suoi dispositivi di rete o vendono i suoi smartphone di assicurarne il funzionamento e l'aggiornamento.

"Gli Stati Uniti ci sottovalutano"

Le mosse degli Stati Uniti non sembrano preoccupare Ren Zhengfei, fondatore di Huawei, che in un'intervista ai media cinesi ha escluso che le restrizioni americane possano in qualche modo danneggiare l'azienda o rallentare lo sviluppo della rete 5G.

"Il governo Usa sottovaluta le nostre capacità", ha detto Zhengfei, per poi precisare come la sua azienda sia in disaccordo con il governo Usa ma non con le aziende statunitensi. Nonostante Huawei sia in grado di produrre i chip per i propri smartphone, ha sottolineato Zhengfei, l'azienda continuerà a comprarli negli Stati Uniti.

Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.