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La Jihad minaccia Israele: "colpiremo l'aeroporto di Tel Aviv"

La Jihad minaccia Israele: "colpiremo l'aeroporto di Tel Aviv"
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La tensione che si riaccende alla vigilia del ramadan, attacchi, paura e morti. Israele ha risposto alla pioggia di razzi partita da Gaza colpendo circa 30 obiettivi nella striscia di Gaza. Cinque i morti, secondo le autorità palestinesi. A Gaza è morta anche una bambina di 14 mesi in un attacco israeliano a Beit Lahia nel nord della Striscia. Anche una donna incinta avrebbe eprso la vita e un palazzo di quattro piani abitato da civili è stato distrutto da un raid israeliano.

Al Fatah, il partito del presidente Abu Mazen, condanna, testualmente, "Un attacco contro civili innocenti incoraggiato dal silenzio internazionale".

La minaccia dei jihadisti

Ma quello che più preoccupa è la minaccia dei jihadisti: "Se Israele non ferma gli attacchi colpiremo la centrale atomica di Dimona, l'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv ed i porti di Ashdod e di Haifa", hanno detto. Secondo la radio militare i voli da e per l'aeroporto Ben Gurion sono già stati deviati verso una rotta settentrionale che sorvola la città di Natanya.

Sull'altra linea del fronte, in Israele, a Kiryat Gat, nel Neghev settentrionale, una donna è rimasta gravemente ferita da un razzo e una coppia si è salvata all'ultimo minuto, ad Ashkelon, scappando nel bunker appena hanno suonato le sirene, la loro casa è andata distrutta.

L'escalation di violenza arriva a ridosso della festa dell'Indipendenza d'Israele, che è il 9 maggio, e segue il ferimento di due soldati israeliani vicino al confine con Gaza, avvenuto questo venerdì.

Le precauzioni in Israele

Le scuole di Ashkelon, città costiera del sud di Israele, e quelle delle zone israeliane attorno alla Striscia di Gaza resteranno chiuse questa domenica vista la situazione in atto. Lo ha deciso l'esercito, citato dai media. Ai luoghi di lavoro sarà possibile accedere solo se dotati di rifugi diretti e sono vietati gli assembramenti di oltre 300 persone inclusi quelli nei centri commerciali. il capo dello Stato Rivlin ha detto "Risponderemo con forza al terrore".