Crisi libica: Bloomberg, offensiva ribelle di Haftar appoggiata da Donald Trump

Crisi libica: Bloomberg, offensiva ribelle di Haftar appoggiata da Donald Trump
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REUTERS/Esam Omran Al-Fetori
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Quasi 300 morti e 1330 feriti; 36 mila sfollati a Tripoli e dintorni. Sale ancora, secondo l'Oms, il bilancio del conflitto libico a venti giorni dall'offensiva lanciata dal generale Khalifa Haftar, capo del governo di Tobruk, in Cirenaica, parallelo a quello tripolino, riconosciuto dalla comunità internazionale e guidato da Fayez al-Sarraj.

Proprio mentre le truppe della capitale costringono il generale Haftar a una ritirata di 60 km, a sud-est di Tripoli, un'inchiesta di Bloomberg rivela che l'attacco sferrato a inizio aprile avrebbe avuto il sostegno di Donald Trump, dopo l'incontro alla Casa Bianca con il presidente egiziano El-Sisi.

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Il presidente della Casa Bianca riceve il leader egiziano El-SisiREUTERS/Kevin Lamarque

Cambio di rotta?

Il Cairo, insieme con Abu Dhabi, è uno dei principali sponsor del generale libico, ma il Segretario di Stato americano Mike Pompeo aveva sempre ribadito la contrarietà della Casa Bianca alle operazioni militari avviate da Haftar.

Lo scoop di Bloomberg arriva a qualche ora dall'incontro a Roma tra l'inviato speciale dell'Onu Ghassam Salamé e il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, in cui l'Italia ha ribadito la sua linea, per un percorso democratico e inclusivo di tutti i libici.

Più ambiguo il ruolo della Francia, che martedì ha subito la reprimenda del premier Al Sarraj: "Siamo sorpresi - ha detto - che sostengano un dittatore e non un governo democraticamente eletto".