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Zanotti a pm, ero lì per comprare dinari

Zanotti a pm, ero lì per comprare dinari
Interrogatorio, sono stato tradito dal mio tassista abusivo
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(ANSA) – ROMA, 6 APR – “Ero senza lavoro, ho deciso di andare in
Turchia, nella zona di Hatay a pochi chilometri dalla Siria, per
cercare di acquistare dinari da rivendere in Europa dove nel
mercato della numismatica hanno un valore. Sono stato però
venduto dal mio tassista abusivo a dei miliziani che mi hanno
narcotizzato: il 14 aprile del 2016 mi sono risvegliato in una
casupola nella zona di Aleppo”. E’ quanto raccontato agli
inquirenti della Procura di Roma da Sergio Zanotti, liberato
ieri dopo tre anni di sequestro in Siria. Zanotti, che ha spiegato di non essere mai stato tenuto in
catene se non per girare video, è stato tenuto in ostaggio da
miliziani di Al Qaida. L’uomo ha spiegato che in questi tre anni
“ha cambiato circa 10 prigioni” ma di “essere stato trattato
abbastanza bene”. Le prigioni si trovavano tutte nella zona di
Aleppo dove il nostro connazionale è arrivato, narcotizzato, il
14 aprile del 2016.

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