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Liberali europei presentano Team Europe

Liberali europei presentano Team Europe
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Una delle più carismatiche commissarie europee, Margrethe Vestager è considerata una delle fuoriclasse del gruppo liberale e ha presentato team Europe questo giovedì a Bruxelles.

Margrethe Vestager: "Abbiamo una lunga lista di problemi da risolvere. Un sacco di brutte cose stanno accadendo. Sul ruolo della legge, sul lavoro per le prossime generazioni, sui cambi climatici, ma abbiamo bisogno di non fermarci. Perché l'Europa è un bel posto per vivere se lo comparate con tanti altri posti. Soprattutto per le donne".

I liberali europei non hanno scelto un singolo candidato come testa di lista, ma una lista di 7 persone incluso il belga Guy Verhofstadt e l'italiana Emma Bonino. Gli altri quattro nomi provengono da Germania, Spagna, Slovenia e Ungheria.

Una strategia che convince anche il presidente francese Macron che ha mandato un suo emissario al congresso liberale lo scorso ottobre per discutere di scenari futuri e di prossime coalizioni. Anche se si trovava a Bruxelles però, Macron non è andato di persona all'appuntamento. Un membro di en Marche spiega che il partito non ha delegati nel team Europe.

Stanislas: "Troppe volte in Europa ci siamo limitati a distribuire posti e prebende prima delle elezioni. Per noi è invece importante che le nostre idee s'impongano in Europa. Vogliamo parlare a quanta più gente possibile e a tutti i progressisti, che siano liberali, socialdemocratici o persino i verdi. Vogliamo un dialogo con chi vuole costruire un progtto comune. Dbbiamo disegnare un progetto per l'Europa".

Di coalizione si potrà parlare soltanto dopo le elezioni spiega la nostra corrispondente: "I liberali sono ormai la quarta forza al parlamento europeo e si aspettano di avere abbastanza voti da ascendere al terzo posto, in modo da diventare ago della bilancia nelle prossime coalizioni dell'europarlamento. Con un messaggio chiaro ai populisti: difendere una maggiore integrazione nell'Unione europea in un parlamento che rischia di essere ancora più frammentato".