(ANSA) - ROMA, 27 FEB -"In questa vicenda si è giocata una partita truccata, con carte segnate. Una partita giocata sulle è spalle di una famiglia: qui c'è in gioco la credibilità di un intero sistema". Lo ha detto il pm Giovanni Musarò, in apertura di udienza del processo bis sulla morte di Stefano Cucchi che vede imputati cinque carabinieri. "In atti interni dell'Arma dei carabinieri che risalgono al periodo compreso tra l'ottobre e l'inizio novembre del 2009 compaiono già le conclusioni a cui sarebbero giunti i medici legali nominati dalla Procura sei mesi dopo" e che indicavano come "responsabili del decesso solo i medici", ha poi aggiunto il pm. Si tratta di una circostanza che il magistrato definisce "inquientante". "Già in quegli atti si affermava che non c'era un nesso di causalità tra le botte e la morte di Cucchi, che una delle fratture era risalente nel tempo e che i responsabili del decesso erano solo i medici.
Cucchi:partita truccata, spalle famiglia
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Di ANSA
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