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Lavrov gela Bruxelles: "Sanzioni Ue contro la Russia illegali"

Lavrov gela Bruxelles: "Sanzioni Ue contro la Russia illegali"
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"Le sanzioni dell'UE non rientrano nel quadro del diritto internazionale". Sono le parole del ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, che ha incontrato oggi a Mosca l'Associazione delle imprese europee. Sul tavolo, dossier tra i piu' importanti, il gasdotto Nord Stream 2.

"Sono in corso di attuazione i grandi progetti infrastrutturali come Nord Stream 2 - ha dichiarato in conferenza stampa il ministro - i nuovi tracciati terrestri verso l'Europa sono stati elaborati, ma naturalmente, memori di Sud Stream, la decisione finale avrà bisogno di garanzie legali ferree da parte della Commissione Europea".

Da Berlino, il ministro dell'Economia Peter Altmaier ha dichiarato chela Germania non ha alcun interesse ad applicare le sanzioni: "Abbiamo adottato le sanzioni per ragioni politiche - ha detto - ma dobbiamo lavorare per cambiare le relazioni in modo da arrivare a soluzioni diverse".

Della scorsa settimana la decisione dell'Unione Europea di applicare regole piu stringenti a progetti di oleodotti come Nord Stream 2 che raddoppierà le importazioni di gas dalla Russia verso la Germania attraverso il Mar Baltico e ridurrà il traffico attraverso l'Ucraina. Per Mosca e Berlino le nuove regole non fermeranno l progetto, ma non escludono rallentamenti.

"Durante l' incontro con Sergei Lavrov - spiega inviata di Euronews a Mosca, Galina Polonskaya- gli imprenditori europei hanno stigmatizzato tanto le sanzioni europee quanto le contromisure russe, ma Lavorv ha respinto le accuse sostenendo che proprio le misure russe hanno avuto un effetto positivo sull'economia, e in particolare sull'agricoltura . Infine l'appello a Bruxelles perchè smetta di seguire Washington e rinuncia alle sanzioni".