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Brexit, il dibattito continua tra la gente

Brexit, il dibattito continua tra la gente
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Il risultato del voto in Parlamento ha destabilizzato anche i cittadini britannici. C'è chi è d'accordo ad una Brexit senza accordi, chi auspica un ripensamento e chi, inveve sogna un nuovo referendum. La parola alla gente che oggi si interroga sul futuro. "Spero che Theresa May continui nella sua posizione - dice un londinese - penso che sia lei la persona giusta, in molti la criticano, ma poi penso, chi farebbe meglio? Certamente non Jeremy Corbyn."

In molti, al momento del voto, si sono radunati di fronte al Parlamento inglese per seguire da vicino l'esito della consultazione e quindi le sorti dell'uscita inglese dall'Europa. "Se la gente ha votato per rimanere in Europa per me va bene - afferma un cittadino. Se hanno votato per la Brexit va bene lo stesso, ma l'importante è rispettare le volontà popolari. I parlamentari sono eletti dalla gente e questi devono saper attuare i desideri di chi ha votati. Sono pagati per questo". "Mi piacerebbe ci fosse un secondo referendum - dice una ragazza - ma mi piacerebbe fosse con molta più trasparenza. Vorrei che decidessero per noi cosa significa rimanere e cosa significa andarsene, ma in un linguaggio semplice, non in gergo politico"

Nel 2016 il 52% della popolazione si è espresso per lasciare l'Unione Europea, il 48% ha dimostrato di voler invece restare. Oggi queste percentuali potrebbero, forse, essere diverse. "Ci sono stati molti alti e bassi, soprattutto bassi, credo - dice uno studente - Nessuno ha davvero ottenuto quello che desiderava, sia da una parte politica che dall'altra. Davvero, non penso che alla fine sarà un successo. Anzi, piuttosto pensia sia un vero casino. "È un po 'spaventoso quello che ci aspetta, ma speriamo di riuscire presto a concludere un accordo con l'Unione Europea. Anzi, incrociamo le dita". Conclude una studentessa.