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L'Iran accusa l'Ue: "Troppo debole con gli Usa"

L'Iran accusa l'Ue: "Troppo debole con gli Usa"
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L'Unione europea è troppo debole di fronte agli Stati Uniti. L'accusa viene lanciata dai microfoni di Euronews dal primo vicepresidente iraniano, Eshaq Jahangiri, che critica Bruxelles per non aver fatto abbastanza sull'accordo relativo al nucleare. L'intervista integrale sarà trasmessa sul nostro programma The Global Conversation.

"Penso che l'Unione europea si trovi di fronte alla prova più grande dalla seconda guerra mondiale. Può l'Unione europea prendere decisioni indipendentemente dal governo degli Stati Uniti, in particolare quando è in carica un'amministrazione come quella di Trump? - si chiede Jahangiri - L'Unione europea può difendere i propri interessi e rispettare gli impegni internazionali? In realtà, non abbiamo visto alcun risultato concreto da parte dell'Unione europea".

Javad Montazeri, euronews: "Ritiene che l'UE abbia la volontà necessaria o, meglio ancora, la capacità di opporsi a Trump?"

Eshaq Jahangiri, primo vicepresidente dell'Iran: "Pensavamo che l'Unione europea avesse questa capacità. In teoria e in termini di relazione, finora hanno fatto bene. Tuttavia, quando si è arrivati al sodo, la struttura finanziaria dell'Unione europea e in particolare il sistema bancario, hanno dimostrato che questa Unione non è in grado di presentarsi come un potere decisionale indipendente e come una potenza che possa garantire dei risultati e rispettare gli impegni".

L'Iran - conferma Jahangiri - non assumerà alcun impegno al di fuori dell'accordo sul nucleare, indipendentemente dalla maggioranza che si formerà dopo le elezioni europee. E sulla Siria, conclude, l'Iran aiuterà il governo di Damasco finché il governo siriano avrà bisogno del nostro aiuto.