La rete "L'abuso" denuncia il silenzio sulla pedofilia nella Chiesa

La rete  "L'abuso" denuncia il silenzio sulla pedofilia nella Chiesa
Di Paolo Alberto Valenti
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

La congiura del silenzio è il vulnus che oggi la Chiesa sta amaramente scontando per non aver saputo fermare i suoi preti pedofili

PUBBLICITÀ

Per l'udienza penale contro il cardinale George Pell (era uno dei membri del C9 di Francesco), per abusi sessuali su minori è stato chiesto il silenzio stampa che grandi media avevano rispettato.

Intanto in questi giorni alla Stampa Estera di Roma è stato detto che in Italia ci sarebbero altri quattro casi Viganò (dal nome dell'ex nunzio apostolico ch ha accusato Papa Franceso di aver coperto sacerdoti colpevoli di abusi sessuali).

Lo ha spiegato Francesco Zanardi della rete l'Abuso, una delle realtà che aderiscono al network Eca "Ending clergy abuse". I quattro casi riguardano il preseminario vaticano Pio X, l'Istituto Provolo di Verona, il caso di don Galli a Milano e quello di don Mura a Napoli.

"Ending Clergy abuse" vuole una risposta globale, una soluzione globale per questa crisi e attende che i vescovi parlino di ciò che vogliono fare per rendere la Chiesa un luogo sicuro per i bambini e i giovani.

Quello della pedofilia è ormai diventato il problema epocale della Chiesa cattolica di Roma, non si può attendere altro tempo per affrontarlo in modo rigoroso ed efficace.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

A Lourdes prende il via l'assemblea dei vescovi contro la pedofilia

Caccia, procedura d'infrazione contro l'Italia: le posizioni di cacciatori e animalisti

Agricoltori marciano divisi a Roma: tre manifestazioni contro le misure Ue