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'El Reino', thriller sulla corruzione al festival di San Sebastian

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'El Reino', thriller sulla corruzione al festival di San Sebastian

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È un thriller con morale il film al centro della seconda giornata del festival del cinema di San Sebastian in Spagna. Si intitola 'El Reino' per la regia del madrileno Rodrigo Sorogoyen è l'attore protagonista, Antonio de la Torre, si è guadagnato un'accoglienza da superstar.

Nei panni di Manuel interpreta un politico spagnolo corrotto, titolare di un sontuoso stile di vita e dell'appartenenza a un mondo a parte, un regno che a un certo punto però inizia a sgretolarsi. Rodrigo Sorogoyen, il regista, dice: "Quello che non vogliamo dire è 'siete tutti colpevoli' ma non perché vogliamo salvare qualcuno, no, vogliamo mostrare che al mondo è molto difficile non essere corrotto, e allo stesso tempo volevamo che gli spettatori capissero tra le righe che non sono così diversi da altri.

De La Torre è stato in contatto con i politici per costruire il suo personaggio, al fine di riportare agli spettatori qualcosa di essenziale: "Per me il cuore della cosa è catturare l'anima. È come se fosse un gioco; come attore hai tre possibilità: il camminare, il parlare o l'anima. Io scelgo l'anima".

Carlos Marlasca, giornalista di euronews, dice: "Se il precedente film di Rodrigo Sorogoyen, Que Dios nos perdone era un thriller duro, l'ambiente di questo regno è molto più sofisticato, ma serve a ritrarre la sporcizia della classe politica. Questa è la prima grande produzione spagnola in questa Zinemaldia e durante la sua proiezione è stato anche assegnato il Premio Donostia al regista giapponese Hirokazu Kore-Eda".