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Trasportò clandestini: carcere e multa. "Abbandonato da BlaBlaCar", la risposta dell'azienda

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Trasportò clandestini: carcere e multa. "Abbandonato da BlaBlaCar", la risposta dell'azienda

Trasportò clandestini: carcere e multa. "Abbandonato da BlaBlaCar", la risposta dell'azienda
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Nove mesi di reclusione e 24mila euro di multa. Questo il prezzo per un giovane italiano residente in Francia che per un viaggio ha utilizzato il famoso servizio di "Car Pooling" BlaBlaCar che permette di ridurre i costi dei viaggi in auto grazie al contributo di passeggeri conosciuti attraverso la piattaforma digitale. In questo modo, e in maniera del tutto ignara, ha dato un passaggio a due clandestini scoperti alla frontiera del Monte Bianco ed espulsi, mentre il conducente dell'auto è stato arrestato per il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Andrea, questo il suo nome, ha rotto il silenzio e lo ha fatto con noi di Euronews.

Andrea, conducente dell'auto, racconta: "Una grande piattaforma come BlaBlaCar che vale 85 milioni di euro non può permettersi di non controllare i documenti dei suoi clienti. Non può lasciare trasportare delle persone sconosciute solo conoscendo un nome e un numero di telefono. Qualsiasi persona può salire su una macchina di uno sconosciuto e trasportare con se' qualsiasi cosa. E' una cosa scandalosa. BlaBlaCar diventa complice di questi traffici illeciti.

Appena siamo stati fermati al Monte Bianco abbiamo provato a contattare BlaBlaCar per sapere cosa fare. Abbiamo ricevuto la prima risposta dopo 16 ore, abbandonati in mezzo al nulla del Monte Bianco, dentro una caserma della Polizia. Abbiamo un avvocato che ci sostiene e di sicuro non chiuderemo la bocca. Vogliamo far sapere a tutti che bisogna fare attenzione con questi siti e soprattutto che BlaBlaCar non dà sicurezze ai suoi clienti e occulta i rischi che possono correre i propri clienti nel portare persone sconosciute perché nel regolamento non c'è scritto. Non avvisa nessuno che si corrono rischi gravi, quindi c'è poca trasparenza sulle loro responsabilità.
Per quanto riguarda la mia pena, ho deciso di non effettuare il ricorso in Cassazione, è troppo rischioso e troppo caro. Chiederemo sicuramente dei danni perché senza dubbio non finisce qui".

BlaBlaCar, al momento risponde con un comunicato: "Il carpooling è una soluzione per la mobilità sostenibile relativamente recente. Pur trattandosi di un'attività considerata virtuosa e incoraggiata dalle istituzioni di molti dei Paesi europei, tra cui l'Italia, in alcuni casi la legge non fornisce ancora gli strumenti necessari a inquadrarla nei diversi contesti in cui si svolge.

Per quanto riguarda i viaggi transfrontalieri, BlaBlaCar ha messo a punto una serie di misure per informare gli utenti delle responsabilità e dei rischi, e monitora proattivamente i comportamenti sulla piattaforma che potrebbero portare a forme di abuso della stessa. Questa costante attenzione ha permesso di creare una community di 65 milioni di utenti nel mondo.

Più nel dettaglio, sulla piattaforma è stato inserito un avvertimento che informa i conducenti prima della condivisione dei passaggi transfrontalieri: specifica ai conducenti di essere responsabili dei propri passeggeri e li invita ad assicurarsi che tutti abbiano un documento valido. Le stesse informazioni sono presenti nei Termini & Condizioni della piattaforma.

Inoltre, sul sito di BlaBlaCar è disponibile un articolo con tutti i suggerimenti per i viaggi internazionali. Nella sezione FAQ del sito è possibile trovare risposte a altri eventuali dubbi sui viaggi transfrontalieri."