EventsEventi
Loader

Find Us

FlipboardLinkedin
Apple storeGoogle Play store
PUBBLICITÀ

Omicidio di Kandel: 8 anni e mezzo di carcere all'assassino

Omicidio di Kandel: 8 anni e mezzo di carcere all'assassino
Diritti d'autore 
Di Cristiano Tassinari
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

La tragica vicenda risale al 27 dicembre 2017: un profugo afgano accoltella l'ex fidanzata tedesca, fi 15 anni. Il Tribunale della Renania-Palatinato (Germania) ha condannato l'assassino a 8 anni e mezzo di carcere, giudicandolo con la legge dei minori. Ma, dopo un'analisi, potrebbe avere 20 anni.

Otto anni e mezzo di carcere

PUBBLICITÀ

Questa è la sentenza del Tribunale della Renania-Palatinato, a Landau in der Pfalz, in Germania, nei confronti di Abdul D., un rifugiato afgano, presunto minorenne, che all'esterno di un centro commerciale a Kandel, il 27 dicembre 2017 ha accoltellato a morte l'ex fidanzata tedesca, Mia Valentin, di 15 anni, usando un coltello da cucina con lama lunga 20,5 cm.

Una tragedia annunciata: il padre della vittima, nei giorni precedenti, aveva denunciato l'omicida per minacce e insulti via telefono e attraverso i social media. Il motivo di tanto odio? La gelosia. Il ragazzo non sopportava la fine della relazione con Mia.

Sul luogo della tragedia comparve anche questo cartello riportante una dichiarazione della Cancelliera Merkel a proposito della sua politica sulla immigrazione.

"Non posso sapere cosa fare adesso di diverso".

Un verdetto che farà discutere

Il verdetto è destinato a far discutere: l'assassino - al momento dell'arresto - ha sempre dichiarato di avere 15 anni, ma un'analisi medica ha appurato che la sua vera età è tra i 17 anni e mezzo e i 20 anni. Nonostante ciò, il Tribunale ha giudicato il ragazzo con la legge riservata ai minori. Al massimo, rischiava 10 anni.

Arrivato a Francoforte nell'aprile 2016 come profugo minore non accompagnato, di Abdul D. non è stata ancora accertata nemmeno la nazionalità afgana.
Sul web, arrivano le prime reazioni indignate: la pena sembra troppo lieve.

Una vicenda tragica e una sentenza che rischiano ora di riaccendere le proteste, dopo una [settimana di manifestazioni estremiste a Chemnitz.](<iframe width=)

Un concerto a Chemnitz

Per la serata di lunedì 3 settembre, nella città della Sassonia, è stato organizzato un grande concerto, a cui assisteranno migliaie di persone. La parola d'ordine è WIR SIND MEHR ("Noi siamo di più").

Hastag: #wirsindmehr

Dati sulla criminalità

In Germania, secondo quanto riporta l'Ufficio di Polizia Criminale Federale e Welt, nel 2017 sono stati commessi 731 omicidi.
In 83 casi, cittadini tedeschi sono stati uccisi da stranieri.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Germania: ancora tensioni a Chemnitz

Macron a Berlino: dopo 24 anni un presidente francese in visita di Stato in Germania

Germania: il parlamento affronta la crescente violenza contro i politici