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Lotta all'Aids rischia "lo stallo"

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Lotta all'Aids rischia "lo stallo"

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Siamo riusciti a fare grandi progressi, spiega Linda-Gail Bekker, il Presidente dell'International Aids Society, l'UNAIDS ci dice che 22 milioni di persone si sono sottoposte a trattamenti ma ci sono ancora circa 50 paesi nel mondo dove l'infezione è aumentata e chiaramente non è possibile controllare l'epidemia se gli incidenti sono in aumento, specie in Asia Centrale e in Europa dell'Est, una regione in cui abbiamo visto il 60% di aumento delle infezioni.

Dei 36,9 milioni di persone che sono infette dal virus nel mondo, 25 milioni vivono in Africa, 2 terzi dei pazienti attualmente in terapia, vivono nell'Africa subsahariana

Sono molte le persone note ad aver contratto il virus dal cantante Freddie Mercury a Rock Hudson fino all'artista Keith Haring e poi ancora il rappare EasyE la modella e designer Tina Chow . Una delle tappe più importanti nella storia del virus è stato l'anno 1985 quando è stato messo a punto l'esame di laboratorio per la ricerca del virus. E' stato Robert Gallo e il suo team di ricercatori a realizzarlo dopo aver scoperto l'HIV nel 1983.

Nonostante le campagne preventive e una lunga fila di testimonial di eccezione che hanno prestato il loro volto per sensibilizzare l'opinione pubblica sono circa 7.000 le persone infettate dal virus ogni giorno.

L'obiettivo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e di UNAIDS è di porre fine alla minaccia globale della malattia entro il 2030. Un traguardo costoso se si pensa che serviranno 26 miliardi di dollari per combattere la malattia solo nel 2020. Questo significa che ogni paese dovrà aumentare le risorse messe a disposizione per la lotta all'HIV di 1.5 miliardi di dollari all'anno tra il 2016 e il 2020.