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Francia, Corte costituzionale: aiutare i migranti a non è reato, vale il principio della "fraternità"

Francia, Corte costituzionale: aiutare i migranti a non è reato, vale il principio della "fraternità"
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Di Euronews
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Il famoso contadino/attivista Cedric Herrou si è appellato al principio costituzionale - contenuto nel motto nazionale d'epoca rivoluzionaria - della "fraternità"

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Liberté, egalité, fraternité: il celebre motto nazionale francese, concepito in epoca rivoluzionaria, non rappresenta certamente uno sterile esercizio di retorica. A dimostrarlo è stato Cedric Herrou, contadino e attivista 38enne che negli ultimi anni ha aiutato - in maniera del tutto gratuita - centinaia di migranti ad attraversare il confine italo-francese dalle parti di Ventimiglia. E che per questo, nel 2017 è stato condannato dalla corte d'appello di Aix en Provence a quattro mesi di carcere con la condizionale.

Nel suo caso, fin da subito, in molti parlarono di "reato di solidarietà": ma ora, proprio appellandosi al principio costituzionale della fraternità, Cerrou è riuscito a ottenere una pronuncia favorevole dal Consiglio costituzionale, secondo il quale, proprio in virtù di tale principio, l'aiuto disinteressato non è passibile di conseguenze giuridiche.

Per capirne di più Euronews ha intervistato il legale di Cerrou, Zia Oloumi

"Questo chiarimento - ha spiegato - era assolutamente necessario perché ha sbloccato la situazione, in particolare nel processo contro Cédric Hérrou ma anche in altri casi. Da questi momento noi possiamo dire: "Aiuta chiunque desideri, l'unica cosa che non dovrebbe essere fatta è chiedere una contropartita per l'ingresso (dei migranti), ed è questo che dice il Consiglio costituzionale: per tutto il resto, per la permanenza e la circolazione in Francia, non ci sono difficoltà finché quella controparte non viene ricevuta, in questo caso credo che sia finanziaria, ma sarà il legislatore a determinarla; ma in ogni caso semplifica l'azione umanitaria degli attivisti solidali e penso che ora ci saranno più persone che potranno venire ad aiutare i migranti

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