EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Russia: "La priorità è evitare la guerra"

Russia: "La priorità è evitare la guerra"
Diritti d'autore REUTERS/Shannon Stapleton
Diritti d'autore REUTERS/Shannon Stapleton
Di Cristiano Tassinari
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

L'ambasciatore russo alle Nazioni Uniti, Vassily Nebenzia, si augura che gli Stati Uniti e gli alleati si astengano dall'attaccare la Siria. Mosca chiede un incontro pubblico con i 15 membri del Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Da sabato, via alle ispezione dell'OPAC alla ricerca di armi chimiche.

PUBBLICITÀ

Dopo un'incontro porte a chiuse giovedì sera con i 15 paesi membri del Consiglio di Sicurezzadelle Nazioni Unite (5 sono permanenti: Cina, Francia, Regno Unito, Russia e Stati Uniti, gli altri vengono eletti ogni due anni dall'Assemblea dell'ONU: per il 2018 sono Olanda, Bolivia, Etiopia, Kazakhistan, Svezia, Polonia, Kuwait, Perù, Costa d'Avorio e Guinea Equatoriale), la Russia ha chiesto al segretario generale dell'ONU Antonio Guterres un incontro, stavolta pubblico, dello stesso Consiglio di Sicurezza questo venerdì **per discutere della situazione in Siria.

La proposta svedese di una missione di disarmo chimico in Siria è** stata respinta soprattutto da Francia, Regno Unito, Stati Uniti e Olanda, perchè non imporrebbe un'inchiesta sui sospetti attacchi chimici a Douma. 

Secondo l'ambasciatore di Mosca all'ONU, Vassily Nebenzia, la priorità è di evitare il pericolo della guerra.

"Speriamo che non ci sia alcun punto di non ritorno, e che gli Stati Uniti e i loro alleati si astengano dall'azione militare contro uno stato sovrano. Comprenderete che il pericolo di un'escalation militare va ben oltre la Siria, perché i nostri militari sono lì su invito del governo siriano", ha dichiarato l'ambasciatore russo.

Reuters/Shannon Stapleton
L'ambasciatore russo all'Onu, Vassily Nebenzia, assediato dai giornalisti.Reuters/Shannon Stapleton

Già giovedì la Russia si era espressa in termini decisi nei confronti di Washington: "Gli Stati Uniti non sono i gendarmi del mondo".

A chi gli chiede se ci sarà la guerra, l'ambasciatore Nebenzia è laconico: "Non si può escludere nulla".

Reuters/Shannon Stapleton
L'ambasciatore russo Vassily Nebenzia insieme all'ambasciatore boliviano all'ONU Sacha Sergio Llorenty SolizReuters/Shannon Stapleton

Gli esperti di armi chimiche in arrivo in Siria

Nel frattempo, gli esperti dell'OPAC, l'Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (in inglese OPCW "Organisation for the Prohibition of Chemical Weapons"), sono in rotta verso Douma, il sito del sospetto attacco chimico di sabato scorso che ha scatenato l'attuale crisi internazionale.
Da sabato inizieranno il loro lavoro.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Usa-Siria, la frenata di Mattis: "E se la situazione finisse fuori controllo?"

Siria, la Russia avverte gli Usa: "non siete i gendarmi del mondo"

Onu: dispetti sulla Siria al Consiglio di sicurezza