Ciclismo: nuova bufera sul Team Sky

Ciclismo: nuova bufera sul Team Sky
Di Debora Gandini
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Secondo un rapporto del Parlamentare britannico somministrate sostanze dopanti ai ciclisti.

PUBBLICITÀ

Il Team Sky ora è davvero nella bufera. Secondo un rapporto della commissione parlamentare britannica, la squadra di Dave Brailsford avrebbe aggirato le regole anti-doping per aiutare Bradley Wiggins a vincere il Tour de France. In pratica avrebbe somministrato farmaci per migliorare le prestazioni del ciclista e dei compagni. Sui social, Wiggins tenta ancora una volta di difendersi, twittando, che trova triste che si possano accusare persone di fatti mai commessi.

Nuove ombre che vanno a sommarsi ai rumors apparsi anche su alcuni media del Regno Unito la scorsa settimana. Le accuse mosse, risalenti al 2011, si baserebbero su un ordine effettuato dal dottor Richard Freeman. L'inchiesta era stata aperta e successivamente archiviata un anno fa, quando non sembravano esserci i presupposti necessari ad alimentare la vicenda. Tuttavia, uno scambio di mail, venuto alla luce in questi giorni, potrebbe contribuire a far scoppiare un clamoroso caso sull'intero movimento ciclistico britannico.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Simona Halep sulla squalifica per doping: "So di essere pulita"

L'intervista alla campionessa di tennis Simona Halep: la sua versione sulla squalifica per doping

Le città portano avanti una rivoluzione ciclistica, l'Ue seguirà l'esempio?