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Austria: proteste contro il nuovo governo con l'estrema destra

Austria: proteste contro il nuovo governo con l'estrema destra
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Di Euronews
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A Vienna migliaia di persone hanno manifestato contro la formazione del governo fra il Partito Popolare di Sebastian Kurz (ÖVP) e il Partito della Libertà di Heinz-Christian Strache. I manifestanti temono politiche contro le fasce più deboli della società.

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Vicino all'Hofburg la protesta di alcune migliaia di austriaci contro quello che definiscono "un gabinetto degli orrori". Circa cinquemila i manifestanti secondo la polizia, diecimila per gli organizzatori, un numero molto più contenuto rispetto alle 250.000 persone che scesero in piazza nel 2000 contro il precedente ingresso dell'FPÖ nel governo.

"La normalizzazione degli estremisti di estrema destra è una cosa - dice una manifestante - un'altra è perdere i diritti sociali per i quali si è lottato duramente e che non riavremo così facilmente. Si sta disgregando la solidarietà nella nostra società. Le persone vengono incitate a mettersi l'una contro l'altra. Non soltanto austriaci contro stranieri, ma anche poveri contro ricchi".

"Credo che l'Austria debba restare aperta" afferma un'altra dimostrante. "Ovviamente siamo un piccolo Paese e non possiamo accogliere tutti, ma dovremmo anche evitare di generare un clima di sospetti ed evitare essere ostili verso i migranti e i rifugiati".

Il partito popolare di Kurz e l'FPÖ hanno posizioni simili sull'immigrazione. Due anni fa il Paese aveva accolto 90.000 rifugiati, l'1% della popolazione. In seguito Kurz da ministro degli Esteri aveva ottenuto la chiusura della rotta balcanica.

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