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La festa dei Brexiters: "Addio al mercato unico, Thatcher aveva ragione"

La festa dei Brexiters: "Addio al mercato unico, Thatcher aveva ragione"
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Di Diego Giuliani
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Un brindisi per celebrare un addio all’Europa, che “restituisce orgoglio alla Union Jack”.

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Un brindisi per celebrare un addio all’Europa, che “restituisce orgoglio alla Union Jack”. La Gran Bretagna che festeggia la Brexit e canzona Bruxelles con un “Aufwiedersehen” al mercato unico, si è data ieri appuntamento a pochi passi da Westminster, per rispondere all’appello del nostalgico deputato conservatore Andrew Rosindell.

#backbritainpic.twitter.com/iIxiXF7rC1

— ConservativeProgress (@ToryProgress) 29 marzo 2017

“Margareth Thatcher aveva ragione – ha detto Rosindel ai suoi sostenitori, fra scroscianti applausi -. Ci aveva messo in guardia dai rischi di questa unione politica. Questa svolta restituisce al Regno Unito il ruolo che gli appartiene: quello di un paese libero, indipendente e orgoglioso”.

L’altro 48% e la stella caduta dalla galassia UE

Best Birthday Ever! #brexit#wonderland party at #No10Vigil#remain#stopbrexit#Article50#theresamay@RichmondVigilpic.twitter.com/RFPtOJvZ92

— Madeleina Kay (@albawhitewolf) 29 marzo 2017

Per rimpiangere la stella britannica caduta dalla galassia UE, sulla vicinissima Richmond Terrace, a due passi appena da Downing Street, canti e maschere ispirate ad “Alice nel paese delle meraviglie” hanno animato la protesta di chi sostiene di incarnare “l’altro 48%”: quello che all’Europa dice sì e che in Theresa May, più che una salvatrice, vede uno spauracchio per il futuro del Paese.

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