EventsEventiPodcasts
Loader

Find Us

PUBBLICITÀ

Mosul, i tesori assiri che finanziano l'Isil

Mosul, i tesori assiri che finanziano l'Isil
Diritti d'autore 
Di Euronews
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

I bassorielivi di circa 2.

PUBBLICITÀ

I bassorielivi di circa 2.000 anni fa, scoperti nei tunnels alla moschea di Giona del XII secolo distrutta dai bombaradmenti dell’Isil del 2014, durante la presa di Mosul, sarebbero serviti per finanziare il califfato. E’ la conclusione di un team di archeologi locali che dopo l’ingresso delle truppe irachene a gennaio, ha analizzato i reperti che si trovano sotto uno dei monumenti più sacri del paese.

“Come si può notare”, ha spiegato Musab Mohammed Jassim, del Dipartimento delle Antichità di Ninive, “gli scavi sono molto profondi e riguardano una ramificazione complessa di tunnel. L’uno si interseca con l’altro. Lo scopo era di scavare un’area più grande possibile per fare in modo di portare alla luce gli artefatti e saccheggiarli”

Diversamente da quanto accaduto in siti d’importanza storica distrutti per scopi propagandistici, come nel caso di Palmira in Siria, l’Isil aveva programmato la conservazione di questi reperti, per ricavarne una fonte di reddito. I tunnels sono andati cosi in profondità da permettere agli archeologi di scoprire un tempio scavato nella roccia risalente al periodo assiro finora sconosciuto.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Iraq, parlamento approva la legge per criminalizzare l'omosessualità: fino a 15 anni di reclusione

Iraq, attacco contro una base militare: un morto e otto feriti

Medio Oriente: gli Stati Uniti attaccano milizie filo-iraniane in Iraq e Siria