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Presidenziali francesi: l'ombra di Gheddafi su Sarkozy

Presidenziali francesi: l'ombra di Gheddafi su Sarkozy
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Di Euronews
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Lui nega ma la bomba sganciata a cinque giorni dalle primarie di destra francesi, in vista delle presidenziali del 2017, potrebbe annientare la sua candidatura.

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Lui nega ma la bomba sganciata a cinque giorni dalle primarie di destra francesi, in vista delle presidenziali del 2017, potrebbe annientare la sua candidatura.

Nicolas Sarkozy avrebbe ricevuto finanziamenti illeciti dal raìs libico Muammar Gheddafi per la campagna presidenziale del 2007.
A dirlo ancora una volta è l’uomo d’affari franco-libanese Ziad Takieddin, in un’intervista in esclusiva al sito web Mediapart.

È lui l’intermediario, è lui che ha consegnato i quasi 5,5 milioni di euro al direttore della campagna elettorale Claude Guéant.

“Esco dall’auto, con la valigetta e entro dalla porta pricipale, sono atteso da Claude Guéant, “

“Questa volta mi portano al primo piano. Ho incontrato personalmente il signor Sarkozy e ho lasciato lì la valigetta”.

-Sarkozy quindi vi ha visto?

“Certo”.

La magistratura ha aperto un’inchiesta in base alle rivelazioni di Takieddine nel 2013, fino a questo momento l’uomo d’affari non aveva detto come i 5 milioni di euro fossero arrivati in mano a Sarkozy.

Invece, è proprio lui il trait d’union.

French presidential candidate Nicolas Sarkozy is accused of taking more than $5M from late Libyan leader Muammar Gaddafi. #Takieddinepic.twitter.com/r6XjhgeFyo

— AJ+ (@ajplus) November 15, 2016

Euronews ha raggiunto al telefono Fabrice Arfi, il giornalista di Mediapart, che si è occupato a più riprese dell’affaire,

“Le parole di Ziad Takieddine costituiscono una svolta dell’inchiesta, che non è ferma. Iniziata nel 2013, partita da niente, oggi è ricca di testimonianze, documenti assolutamente rilevanti.
Quello che stiamo scoprendo e documentando è potenzialmente una storia di corruzione che potrebbe diventare los candalo peggiore della V repubblica”.

Takieddine passe aux aveux: «J’ai remis trois valises d’argent libyen à Guéant et Sarkozy». Révélations face caméra. https://t.co/bKT5nJ2sMW

— Fabrice Arfi (@fabricearfi) November 15, 2016

Prima che Mediapart si interessasse allo scandalo, la prima volta che si fecero accuse sul finanziamento illecito nella campagna di Sarkozy fu sulla nostra televisione, quando il figlio di Gheddafi ai microfoni di euronews face le prime rivelazioni.

“Innanzitutto, Sarkozy dovrebbe restituire i soldi che ha accettato dalla Libia per finanziare la campagna elettorale, siamo noi che l’abbiamo finanziata e ne abbiamo la prova, siamo pronti a dire tutto. La prima cosa che chiediamo a questo clown è di restituirci i soldi”.

L’ombra di Geddafi e di un conflitto voluto fortemente dalla Francia per liberare la Libia dal suo padre padrone, perseguitano Nicolas Sarkozy.

A qualche giorno dalle primarie, questo potrebbe significare la fine della sua parabola politica.

J'ai l'expérience, j'ai l'énergie. Je veux protéger et redresser mon pays. Ce sera 2017 ou jamais. #NS20H

— Nicolas Sarkozy (@NicolasSarkozy) November 13, 2016

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