Matthew lascia una scia di distruzioni nei Caraibi

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Di Euronews
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E ora si avvia a colpire anche le coste statunitensi

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Le previsioni si sono confermate, l’uragano Matthew è il più potente fra quelli registrati nei Caraibi negli ultimi 10 anni.

Fra Cuba , Haiti e la Repubblica Dominicana ha provocato la morte di almeno 17 persone e migliaia di senzatetto: 10mila ad Haiti e più di 20mila nella confinante Repubblica Dominicana.

Per quanto riguarda Haiti, secondo l’Onu, l’uragano ha causato la peggiore crisi umanitaria dal devastante terremoto del 2010.

Adesso, sulla strada di Matthew e dei suoi venti a 230 km orari, ci sono le isole Bahamas e la Florida .

Rick Scott , il governatore della Florida, ha messo in guardia la popolazione:

Proteggere le vite umane è la prima priorità adesso. Se l’uragano arriva qui da noi, provocherà distruzioni che non vediamo da anni. Ci prepariamo al peggio, sperando per il meglio. E non corriamo rischi.

Gli abitanti di questo stato della costa meridionale atlantica statunitense stanno facendo scorte di generi di prima necessità ma si preparano anche all’evacuazione, nel caso in cui fosse necessario, così come li ha invitati a fare anche il presidente Obama.

Be prepared on-the-go w/ the fema</a> app<br>✅ <a href="https://twitter.com/NWS">NWS weather alerts.
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— FEMA (@fema) 27 luglio 2016

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