I segreti dei Bahamas Leaks

I segreti dei Bahamas Leaks
Di Euronews
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button

Cosa sono i Bahamas Leaks?

Cosa sono i Bahamas Leaks?

PUBBLICITÀ

Il 21 settembre 2016 l’International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ) e le testate sue partner hanno cominciato a pubblicare 1.300.000 documenti del Registro delle imprese della Bahamas, con nomi di dirigenti e proprietari di circa 175.000 aziende, fondazioni e trust registrati tra il 1990 e il 2016.

Come precisa un disclaimer che lo stesso ICIJ presenta non appena ci si connette all’archivio, l’uso di conti offshore non è necessariamente illegale.
Ma, come si è visto nel precedente scandalo dei Panama Papers, paradisi fiscali e società di comodo sono spesso paraventi di attività illecite.

Quali i legami con altri scandali?

I Bahamas Leaks sono stati inseriti nel più vasto “Offshore Leaks Database”, che contiene informazioni su mezzo milione di entità offshore, pubblicate a partire da rivelazioni precedenti, in particolare sui “Panama Papers”.

L’ICIJ ha reso disponibile questo database scaricabile con licenza Open Database e suoi contenuti con licenza Creative Commons.

“Consideriamo un servizio pubblico rendere disponibili a tutti queste informazioni basilari” ha affermato Gerard Ryle, direttore dell’ICIJ.

Chi sono le persone coinvolte?

Tra i nomi che spiccano negli elenchi dei Bahamas Leaks c‘è quello della ex Commissaria Europea alla Concorrenza Neelie Kroes, che figura come direttore della Mint Holdings Limited tra il 2000 e il 2009. Un’informazione che Kroes ha omesso di dichiarare quando ha assunto il suo incarico nell’Unione, nel 2004.

La Mint Holding fu creata per un’operazione finanziaria (con fondi sauditi e degli Emirati) che riguardava il gigante statunitense dell’energia Enron, poi protagonista di uno dei casi di bancarotta più clamorosi della storia.

Gli avvocati di Kroes minimizzano il suo ruolo e affermano che la presenza del suo nome nella compagnia era un errore “non corretto fino al 2009.”

Nella lista non mancano gli italiani, come assicura L’Espresso, partner dell’ICIJ, che promette una lista di “industriali, banchieri d’affari, nobili, big della finanza, un gran nugolo di avvocato e commercialisti” nel numero in edicola domenica.

Consulta il database

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Cyprus Confidential, l'inchiesta giornalistica smaschera gli interessi russi nonostante le sanzioni

Filippine, la premio Nobel Maria Ressa assolta dall'accusa di evasione fiscale

Gazprombank Svizzera: quattro impiegati condannati per il conto corrente del violoncellista Roldugin