Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Golpe in Turchia: le immagini dell'occupazione della tv

Golpe in Turchia: le immagini dell'occupazione della tv
Diritti d'autore 
Di Alberto De Filippis
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Disarmati e trasportati nelle caserme per essere interrogati.

Disarmati e trasportati nelle caserme per essere interrogati. È quello che è accaduto ai militari che nella notte avevano cercato di prendere il controllo della tv per diramare un comunicato con le ragioni del golpe poi fallito.

Le truppe golpiste sono entrate negli uffici di Trt, la tv di stato, e della CNN Turchia. Le operazioni si sono tenute nelle due maggiori città turche: la capitale Ankara e a Istanbul.

La giornalista in turno, i cui occhi e il nervosismo esprimono tutta la paura del momento, è stata costretta a il documento. Ci sono state ore di concitazione fino a quando le forze di sicurezza lealiste sono entrate negli studi e hanno arrestato i rivoltosi.

Cifre su eventuali vittime non ce ne sono anche se, secondo le notizie più recenti, almeno 104 golpisti sarebbero stati abbattuti.

Questo è solo l’ultimo di una lunga serie di colpi di Stato avvenuti nel Paese. L’ultimo nel 1997, mentre, in termini di violenza, il peggiore è occorso nel 1980, stavolta però, l’esecutivo può far leva su di un ciclo economico positivo che dura da almeno dieci anni. Per questo è probabile che malgrado una politica di grande controllo, anche sociale, la popolazione non abbia preso posizione, e anzi in molti si siano schierati contro il golpe, contribuendo al suo fallimento.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Euronews registra risultati finanziari record e nuovi successi dopo una svolta triennale

Allerta guerra in Norvegia: l'esercito invia migliaia di lettere per requisire case e mezzi dei cittadini

Paura dei dazi di Trump? L'esercito tedesco si ritira dalla Groenlandia