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Esercito siriano e raid russi mettono Isis in fuga da Palmira

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Di Euronews
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Esercito siriano e raid russi mettono Isis in fuga da Palmira

Una vittoria dal valore altamente simbolico ma non priva d’importanza strategica. Le forze siriane, alleate alle milizie sciite iraniane, agli Hezbollah libanesi e con il cruciale appoggio dell’aviazione russa, riconquistano Palmira, simbolo della devastazione messa a punto dai militanti del gruppo Stato Islamico (Isis, Isil o Daesh secondo le possibili denominazioni dell’organizzazione criminale jihadista).

Assieme all’incalcolabile prezzo pagato in termini di vite umane, la presenza degli jihadisti a Palmira ha portato la distruzione di ampie porzioni del patrimonio archeologico culturale della città siriana.

L’avanzata dell’esercito siriano è stata facilitata da oltre 150 raid aerei russi nella regione di Palmira in appena 3 giorni.

“Stiamo ancora neutralizzando i terroristi all’entrata di Palmira, soprattutto nei quartieri occidentali della città e in questo momento si stanno ritirando, ci sono diversi convogli che fuggono dalla città” ha spiegato ai microfoni della televisione siriana un generale dell’esercito di Damasco.

l’Isis si é ritirato dai quartieri di Mutaqaidin, Jamiyya e dall’ospedale nazionale nella parte occidentale della città, famosa per il sito archeologico d’epoca greco-romana e patrimonio Unesco dell’umanità.

Mamoun Abdulkarim, responsabile del settore archelogico della Siria: “Tutti quegli specialisti che amano la città di Palmira sono caldamente invitati a contribuire, ad unirsi a noi nello sforzo di ricostruzione di Palmira. Tuttavia siamo coscienti che in sostanza dipenderà dal nostro sforzo, a livello nazionale”.

La ritirata dell’Isis da aree importanti di Palmira potrebbe essere il preludio per l’avanzata dell’esercito siriano ed alleati verso Deir El-Zor, l’Est del Paese e da lì verso Raqqa, capitale dell’autoproclamato Stato Islamico.