Australia, clima: protesta degli ambientalisti, governo faccia concessioni a Parigi

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Di Euronews
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“People before polluters”, gridavano circa 200 ambientalisti nel foyer del parlamento australiano, per sollecitare il governo a fare concessioni

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“People before polluters”, gridavano circa 200 ambientalisti nel foyer del parlamento australiano, per sollecitare il governo a fare concessioni nell’ambito della Conferenza Globale sul Cambiamento Climatico in corso a Parigi.

La protesta ha avuto luogo in occasione di un’informativa del governo sull’andamento dei negoziati parigini.

I militanti sono stati ringraziati dal leader del partito verde:

“Questa è una battaglia che non si vincerà qui, ma là fuori. Grazie alle voci delle persone come voi, persone di ogni parte del Paese che vengono qui, nella casa del popolo per impegnarsi in una protesta pacifica e rispettosa”.

Il question time al governo era stato sollecitato dai verdi, insoddisfatti delle promesse fatte per una riduzione delle emissioni intorno al 28%. Troppo poco per i manifestanti, rimossi di forza quando hanno rifiutato di lasciare l’atrio.

L’Australia è, secondo l’agenzia governativa sul clima, il Paese dalle maggiori emissioni di CO2 pro capite. Ed è al contempo uno dei Paesi che subiscono più brutalmente gli effetti del surriscaldamento climatico, con il costante allungamento dei periodi di siccità, caratterizzati da temperature altissime e decine di incendi. Nel più grave, sei anni fa, morirono 173 persone.

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