Loader
Seguiteci
Pubblicità

In vigore le nuove misure di sicurezza: militari e perquisizioni a Bruxelles e Parigi

Caricamento del video
In vigore le nuove misure di sicurezza: militari e perquisizioni a Bruxelles e Parigi
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

I militari a Bruxelles non si vedono spesso, soprattutto sulla Grand Place: agli ingressi della piazza i visitatori vengono perquisiti, c‘è molta

I militari a Bruxelles non si vedono spesso, soprattutto sulla Grand Place: agli ingressi della piazza i visitatori vengono perquisiti, c‘è molta polizia insieme ai militari.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Alle finestre degli edifici intorno alla piazza solitamente visitata da decine di migliaia di turisti nella stagione pre-natalizia, ci sono anche dei cecchini.

Le nuove misure di sicurezza sono entrate in vigore una settimana dopo gli attentati di Parigi e la scoperta dei via-vai di terroristi e fiancheggiatori tra Belgio e Francia.

Le autorità hanno anche cancellato la Saint Verhaegen, la marcia festiva che avrebbe dovuto attraversare la capitale belga. Cancellata anche una manifestazione studentesca.

Alcuni studenti sono arrivati sulla piazza e sono stati rimandati indietro.

Resta ai massimi livelli anche il dispositivo di sicurezza in Francia, e in particolare a Parigi.

Il Primo Ministro, Manuel Valls, ha ordinato l’impiego di 10.000 soldati dopo gli attentati della scorsa settimana. La metà, nella sola Parigi.

Militari che si aggiungono ai 7.000 già impiegati per la sorveglianza dopo gli attentati del gennaio scorso.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Gli Stati Uniti annunciano la fine della missione anti-ISIS in Iraq, fazioni armate in festa

Forum sulla sicurezza di Baku: le minacce transfrontaliere al centro

Reporter Senza Frontiere rileva che chatbot IA usano informazioni di media russi sotto sanzioni UE