Bombe Nato su Medici Senza Frontiere. Kabul: "C'erano anche dei terroristi"

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Di Euronews
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Il portavoce del governo suggerisce che l'attacco non sia stato condotto per errore. 16 gli operatori umanitari che hanno perso la vita

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Sono saliti a 16 i membri dello staff di Medici Senza Frontiere rimasti uccisi nell’ospedale bombardato dalla Nato in Afghanistan. Al momento non è stata resa nota la loro nazionalità.

La struttura, che si trova a Kunduz, nel nord del Paese, è stata quasi completamente distrutta. Kunduz, città occupata nei giorni scorsi dai talebani, è teatro di una imponente controffensiva di Kabul e delle forze speciali Usa.

Il governo afgano ha fatto intendere che non si è trattato di un errore. “Circa 10-15 terroristi si nascondevano nell’ospedale – ha detto il portavoce ministro dell’Interno Sediq Sediqi -. Nell’attacco sono stati tutti uccisi, anche se sono morti anche dei medici. Faremo del nostro meglio affinché i sanitari siano al sicuro e possano continuare a fare il loro lavoro”.

Medici senza frontiere trasferirà alcuni feriti all’ospedale di Emergency a Kabul.

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