EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Gli Stati Uniti: Cuba cancellata dalla lista dei Paesi che sostengono il terrorismo

Gli Stati Uniti: Cuba cancellata dalla lista dei Paesi che sostengono il terrorismo
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Il nome di Cuba non appare più nella lista nera degli Stati che sponsorizzano il terrorismo. Un altro passo importante verso il completo

PUBBLICITÀ

Il nome di Cuba non appare più nella lista nera degli Stati che sponsorizzano il terrorismo. Un altro passo importante verso il completo ristabilimento delle relazioni bilaterali. La misura era stata posta dall’Avana come precondizione alla nomina di un ambasciatore cubano a Washington. L’ordine di rimozione è stato firmato dal segretario di Stato americano John Kerry.

‘‘Abbiamo pubblicato questa mattina una dichiarazione sulla rimozione di Cuba dalla lista dei paesi sponsor del terrorismo. Questa rimozione è stata esaminata dal presidente e c‘è stato un processo separato di discussioni con il governo cubano sul ripristino delle relazioni diplomatiche e la riapertura delle ambasciate. Si tratta di argomenti separati’‘, dice Jeff Rathke, il portavoce del Dipartimento di Stato Usa.

Cuba fu iscritta nella lista nera nel 1982, in piena guerra fredda. Il 14 aprile scorso Barack Obama aveva chiesto di cancellarla, la decisione formale arriva dopo 45 giorni senza che nessuna contestazione sia arrivata dal Congresso.

“Cuba è sempre stata vittima del terrorismo, non lo ha mai sponsorizzato, non hai mai messo le bombe. E, quindi, non merita di essere sulla lista”, dice un cubano.

I cubani aspettano la cancellazione dell’embargo americano, in vigore dal 1962 che Obama ha chiesto al Congresso di revocare. La nomina dei rispettivi ambasciatori è un ulteriore passo verso questa direzione.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Stati Uniti: Washington si prepara per il vertice Nato, la guerra in Ucraina al centro dei colloqui

Dibattito Usa: Biden si difende, ma per il Nyt deve lasciare

Evan Gershkovich a processo in Russia per spionaggio, il giornalista del Wsj in tribunale