EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Ed Miliband si dimette. Dopo la sconfitta, il Labour perde la testa

Ed Miliband si dimette. Dopo la sconfitta, il Labour perde la testa
Diritti d'autore 
Di Diego Giuliani
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button

Il passo indietro del leader segue quello del cancelliere ombra Ed Balls. Il rovescio elettorale decapita i vertici del partito

PUBBLICITÀ

“Il Regno Unito ha bisogno di laburisti forti. E’ tempo ormai che qualcun altro assuma la leadership”. E’ con queste parole che Ed Miliband offre la sua testa a un partito che esce decapitato dal rovescio elettorale.

I am grateful to the people who worked on our campaign and for the campaign they ran. The responsibility for the result is mine alone.

— Ed Miliband (@Ed_Miliband) 8 Maggio 2015

“Mi assumo la piena e totale responsabilità di questo risultato – ha detto nel corso di una sentita conferenza stampa -. Sono profondamente dispiaciuto per tutti i colleghi che hanno perso i loro seggi. Oggi sarete ovviamente amareggiati e rattristati. Anche se abbiamo perso queste elezioni, la questione delle diseguaglianze che attraversano il Paese resterà sul tavolo e continuerà ad animare le nostre battaglie. Chiunque sarà il nuovo leader del Partito, continuerà a impegnarsi per un Paese che torni a servire la causa dei lavoratori”.

Oltre 25 seggi in meno delle precedenti elezioni, i numeri che spingono alla porta Ed Miliband e delineano il peggior risultato dei laburisti da 30 anni a questa parte.

In parte imputabile allo tsunami nazionalista che si è abbattuto sulla Scozia, il rovescio sembra rispecchiare un appello a un drastico rinnovamento.

Chi è #EdBalls , il cancelliere ombra sconfitto e perchè è nato l' #EdBallsDayhttp://t.co/SkLwzn80X3#lapselezioni#GE2015#Labour

— LAPS online (@lapsonline) 8 Maggio 2015

Se a spoglio ancora in corso, la fronda dei “blairiani” già invocava un passo indietro di Miliband, a confermare la bocciatura della classe dirigente del partito è anche la mancata elezione del suo braccio destro Ed Balls: alla vigilia in predicato per la poltrona di Ministro delle Finanze e oggi rimasto invece senza neanche un seggio alla Camera dei Comuni.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Anche Nigel Farage (Ukip) lascia

Regno Unito, Starmer vuole ricostruire le relazioni con l'Unione europea

Sunak: "Elezioni nel Regno Unito entro il 2024", ma i conservatori sono indietro nei sondaggi