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Argentina: ecco dove si sarebbero nascosti i gerarchi nazisti in fuga

Argentina: ecco dove si sarebbero nascosti i gerarchi nazisti in fuga
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Di Andrea Neri
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Dalla selva argentina ai confini con Paraguay e Brasile arriva un tassello in più per comprendere il mosaico dell’operazione Odessa. Gli archeologi

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Dalla selva argentina ai confini con Paraguay e Brasile arriva un tassello in più per comprendere il mosaico dell’operazione Odessa. Gli archeologi dell’Università di Buenos Aires hanno trovato i resti di un rifugio concepito per nascondere le alte gerarchie naziste fuggite dall’Europa verso la fine della guerra. Un’area difficilmente raggiungibile, sperduta nelle foreste della provincia di Misiones.

“È un sito facilmente difendibile, protetto, inaccessibile, dove si può restare nascosti e al sicuro. Siamo convinti di aver trovato il rifugio delle gerarchie naziste” spiega il responsabile del Dipartimento di Archeologia Industriale dell’Università di Buenos Aires Daniel Schavelzon.

Tra i resti della costruzione, dotata di mura dello spessore di 3 metri, sono state rinvenute diverse monete tedesche coniate tra la fine degli Anni Trenta e l’inizio degli Anni Quaranta e un frammento di un piatto di porcellana con la scritta “Made in Germany”.

Gli specialisti sono convinti che l’edificio non abbia mai assolto alla sua funzione perchè le gerarchie naziste giunte in America Latina si resero conto di poter vivere nelle città senza bisogno di nascondersi. La scoperta è stata resa nota da un servizio pubblicato sul quotidiano argentino Clarìn.

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