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Kobane, l'Isil ammette la ritirata

Kobane, l'Isil ammette la ritirata
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Di Euronews
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I jihadisti affermano che i bombardamenti aerei li hanno costretti a lasciare la città.

Nonostante qualche focolaio ancora resista ai margini della città, la battaglia di Kobane è sostanzialmente conclusa.

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I peshmerga e gli altri combattenti curdi hanno riconquistato l’avamposto ai margini della Siria, con il supporto aereo della coalizione internazionale che combatte l’Isil.

Sono gli stessi guerriglieri del sedicente Stato islamico ad aver ammesso la ritirata, affermando di esservi stati costretti dopo che i bombardamenti hanno distrutto tutte le postazioni occupate ad Ayn al-Islam, il nome arabo col quale gli estremisti chiamano Kobane. Ne sarebbero state eliminate oltre 280, grazie ai raid coordinati dagli americani.

Una ritirata che non vuole essere certo una resa. Secondo i militari americani, però, le truppe curde stanno spingendo i jihadisti sempre più lontani dalla città che è stata teatro da agosto di continui e violenti combattimenti.

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