ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La rinuncia all'ecotassa costerà 800 milioni

Lettura in corso:

La rinuncia all'ecotassa costerà 800 milioni

La rinuncia all'ecotassa costerà 800 milioni
Dimensioni di testo Aa Aa

Circa 180 portali di controllo sono stati installati su una rete di 15.000 km di strade nazionali e provinciali , in Francia , per l’applicazione della tassa ambientale che il governo ha appena sospeso dopo la rivolta popolare in Bretagna. In caso di abolizione definitiva della tassa, il costo per lo Stato ammonterebbe a 800 milioni di euro di risarcimento per la società Ecomouv responsabile della raccolta dell’ecotassa. Si deve aggiungere poi il costo dei danni a molti portali fatti negli ultimi giorni (27 impianti, in base a una valutazione del Ministero dei Trasporti).
Se il governo mantenesse la sospensione senza eliminare definitivamente il tributo ambientale, il mancato introito per lo Stato è stimato in 65 milioni di euro al mese dal 1 ° gennaio 2014, a cui si aggiungerebbero 18 milioni di “affitto” pagato ad Ecomouv per il funzionamento e la gestione del sistema .
In un anno, la tassa per i veicoli oltre le 3,5 tonnellate, concepita per promuovere modalità di trasporto alternative, dovrebbe apportare 760 milioni di euro allo Stato e 160 milioni alle collettività locali. A questi si aggiungono 250 milioni versati a Ecomouv, un consorzio in cui la società italiana Autostrade per l’Italia (gruppo Benetton), insieme con SFR , SNCF , Steria e Thales, detiene una maggioranza del 70 %. Il contratto tra lo Stato e Ecomouv dura 13 anni.
Rappresentanti dei sindacati bretoni, datori di lavoro e organizzazioni agricole che avevano promosso la manifestazione di sabato scorso a Quimper, chiedendo l’abolizione del tributo ambientale, parteciperanno mercoledì a Rennes, su invito del primo ministro Jean- Marc Ayrault, a una riunione sul “futuro Patto della Bretagna” proposto dal governo .