Due minatori morti e cinque feriti per un'esplosione di grisù in una miniera privata di carbone a Zonguldak, in Turchia. Due lavoratori sono in gravi condizioni
In Turchiadue minatori sono morti e cinque sono rimasti feriti, due dei quali in gravi condizioni, in seguito a un'esplosione di grisù in una miniera privata di carbone a Gelik, nel distretto di Kilimli, nella provincia di Zonguldak, sulla costa del Mar Nero. L'incidente è avvenuto venerdì mattina, intorno alle 10, nella zona di Dereiçi. È stata aperta un'indagine per accertare le cause dell'esplosione.
Secondo le prime informazioni diffuse dal governatore di Zonguldak, Osman Hacıbektaşoğlu, al momento dell'incidente nella miniera si trovavano otto lavoratori. Sette sono stati riportati in superficie: due sono morti e cinque sono rimasti feriti. Il minatore inizialmente rimasto all'interno è stato raggiunto dai soccorritori, che sono riusciti a mettersi in contatto con lui e hanno avviato le operazioni per riportarlo in superficie.
Sul posto sono intervenute le squadre dell'Autorità turca per la gestione dei disastri e delle emergenze (AFAD), insieme ai vigili del fuoco e al personale sanitario. I feriti sono stati trasportati in ambulanza all'ospedale statale Atatürk e in altre strutture sanitarie.
Secondo il quotidiano locale Pusula, l'esplosione è avvenuta in una miniera appartenente alla società Demir Madencilik.
Due minatori intubati, uno trasferito ad Ankara
Le condizioni dei feriti sono differenti. Secondo quanto riferito dal governatore, tre lavoratori non sarebbero in pericolo, mentre due minatori con ustioni sono stati intubati. Uno dei feriti in condizioni critiche è stato trasferito all'ospedale cittadino Bilkent di Ankara; per l'altro erano in corso le procedure necessarie al trasferimento.
Il ministro della Sanità turco, Kemal Memişoğlu, ha espresso le condoglianze alle famiglie delle vittime in un messaggio pubblicato su X, assicurando che le squadre sanitarie stanno seguendo da vicino l'evoluzione della situazione e che tutti i feriti stanno ricevendo le cure necessarie.
A Gelik un altro minatore morto a inizio ottobre
L'incidente riporta l'attenzione sulla sicurezza nelle miniere della regione di Zonguldak, storica area di estrazione del carbone in Turchia.
Il 2 ottobre, sempre a Gelik, un minatore di 51 anni, Muhammet Çelik, era morto in ospedale dopo essere rimasto intrappolato in seguito a un crollo in un sito estrattivo abusivo nel quartiere di Esen, secondo quanto riferito dall'agenzia Anadolu.
Il giorno precedente, il 1° ottobre, un altro incidente si era verificato in una miniera privata nel distretto di Soma, nella provincia di Manisa, dove un crollo aveva intrappolato sette lavoratori. Cinque di loro erano morti.
La nuova esplosione si aggiunge così a una serie di incidenti mortali che continuano a sollevare interrogativi sulle condizioni di sicurezza nel settore minerario turco.