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Trump valuta il licenziamento di Kimberly Guilfoyle: le accuse all'ambasciatrice in Grecia

L'ambasciatrice degli Stati Uniti in Grecia, Kimberly Guilfoyle
L'ambasciatrice degli Stati Uniti in Grecia, Kimberly Guilfoyle -  Diritti d'autore  AP Photo/Mark Schiefelbein, Pool
Diritti d'autore AP Photo/Mark Schiefelbein, Pool
Di Konstantinos Tsellos Agenzie: ΑΠΕ ΜΠΕ
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Le inchieste del Wall Street Journal mettono sotto pressione l'ambasciatrice Usa ad Atene. Trump valuta la sua rimozione dopo le contestazioni sui rapporti finanziari con un donatore

Donald Trump valuta la rimozione di Kimberly Guilfoyle dall'incarico di ambasciatrice degli Stati Uniti in Grecia, dopo una serie di accuse di condotta impropria che hanno investito l'ex fidanzata del figlio maggiore del presidente, Donald Trump Jr. Lunedì 12 ottobre, il presidente ha confermato di essere insoddisfatto della situazione, mentre cresce la pressione sulla diplomatica e sul segretario di Stato Marco Rubio.

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"Lo stiamo valutando. Non siamo soddisfatti", ha dichiarato Trump ai giornalisti alla Casa Bianca, rispondendo a una domanda sulla possibile rimozione dell'ambasciatrice. Secondo quanto riferito dall'Associated Press, il presidente e Rubio starebbero valutando i prossimi passi e potrebbero prendere una decisione nel corso della settimana.

Kimberly Guilfoyle, le accuse sulle richieste di denaro a un donatore MAGA

Al centro della vicenda ci sono le inchieste del Wall Street Journal, che hanno ricostruito i rapporti tra Guilfoyle ed Eric Deters, imprenditore, avvocato ed ex candidato politico del Kentucky, vicino al movimento trumpiano MAGA (Make America Great Again).

Secondo il quotidiano statunitense, nel luglio 2025, pochi giorni prima dell'audizione al Senato per la conferma della sua nomina ad ambasciatrice, Guilfoyle avrebbe chiesto a Deters di versare 100.000 dollari direttamente sulla sua carta di credito American Express. Stando ai messaggi attribuiti alla diplomatica e visionati dal giornale, la richiesta sarebbe stata accompagnata dall'indicazione che un pagamento diretto alla società emittente non avrebbe lasciato tracce riconducibili alla transazione.

Deters sostiene che la richiesta fosse legata alla promessa di ottenere accesso a esponenti dell'amministrazione Trump e assistenza per alcune questioni personali, tra cui problemi fiscali e giudiziari. L'uomo afferma di aver versato in precedenza a Guilfoyle circa 300.000 dollari per interventi pubblici e di non aver ricevuto in cambio l'aiuto che si aspettava. Non avrebbe invece accettato di saldare il debito sulla carta di credito.

Le contestazioni non si limitano ai rapporti finanziari con il donatore. Altre ricostruzioni giornalistiche hanno sollevato dubbi sull'accettazione di regali e viaggi privati, nonché su alcuni comportamenti attribuiti all'ambasciatrice durante il suo incarico ad Atene, compresa una presunta minaccia nei confronti di un alto funzionario greco.

La difesa di Guilfoyle e la possibile decisione di Trump

Guilfoyle ha respinto le accuse attraverso i suoi avvocati, che hanno contestato l'autenticità dei messaggi presentati da Deters. La sua difesa sostiene che le somme richieste fossero legate a compensi legittimi per attività professionali e consulenze già svolte. Per quanto riguarda i regali e gli spostamenti su aerei privati, l'ambasciatrice avrebbe chiesto indicazioni al Dipartimento di Stato e agito, secondo i suoi rappresentanti, nel rispetto delle norme etiche applicabili.

La vicenda avrebbe provocato una forte irritazione ai vertici dell'amministrazione. Un alto funzionario statunitense ha riferito all'Associated Press che Trump e Rubio sarebbero molto contrariati per quanto emerso. La questione è particolarmente delicata per il segretario di Stato, che ha visitato Atene nei giorni scorsi, proprio mentre le accuse contro l'ambasciatrice si moltiplicavano.

La possibile rimozione di Guilfoyle arriva inoltre in un momento in cui la sua nomina è già sotto osservazione per il suo passato politico e per i legami con la famiglia Trump. Ex procuratrice e conduttrice di Fox News, Guilfoyle è stata fidanzata con Donald Trump Jr. fino alla fine del 2024. Donald Trump l'ha nominata ambasciatrice in Grecia nel 2024, prima della sua conferma al Senato nel luglio 2025.

Al momento, la Casa Bianca non ha annunciato una decisione definitiva. Resta quindi da capire se Trump sceglierà di rimuoverla dall'incarico o se l'amministrazione deciderà di attendere ulteriori chiarimenti sulle accuse.

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