Centinaia di focolai sparsi continuano a bruciare a Porto Germeno, in Grecia, nonostante il gigantesco sforzo dei vigili del fuoco per contenere il fronte
Per tutta la notte tra venerdì e sabato le squadre a terra dei Vigili del Fuoco hanno lottato contro l'incubo delle fiamme, mentre un incendio continua a divampare su due fronti scoppiati in Beozia, in Grecia.
Secondo i Vigili del Fuoco, sul fronte partito dalla zona di Xironomi il fuoco si dirige verso Domvrena e per questo alle 05:03 è stato inviato un messaggio dal 112 che invitava i residenti ad allontanarsi in direzione di Thisvi.
Sull'altro fronte, partito da Kalamaki e diretto verso la regione dell'Attica, il fuoco si trova nella zona di Porto Germeno, per la quale sono stati emessi due messaggi dal 112. Il primo alle 02:05, con l'indicazione per chi si trovava nell'area di dirigersi verso il porto di Porto Germeno, e il secondo alle 03:16, con l'ordine di allontanarsi verso la spiaggia di Porto Germeno.
Come è stato reso noto dai Vigili del Fuoco, nelle prime ore di questa mattina un'imbarcazione del Corpo dei Vigili del Fuoco e un mezzo della Guardia Costiera hanno allontanato in sicurezza dalla spiaggia di Porto Germeno 12 persone.
Nel corso della notte, quando le fiamme si sono avvicinate all'insediamento di Psatha, è stato inviato un messaggio dal 112 per l'evacuazione in direzione di Alepochori e Megara, mentre in precedenza era stato emesso un messaggio per lo sgombero della zona di Mytikas verso Psatha e Alepochori.
Nella zona soffiano ancora forti venti e per lo spegnimento degli incendi sono impegnati 325 vigili del fuoco con 18 unità d'élite antincendio boschivo, volontari e 92 veicoli. Con le prime luci del giorno hanno iniziato i lanci d'acqua 18 aerei e 7 elicotteri, uno dei quali è incaricato del loro coordinamento.
Nell'area è operativo il gruppo ΔΕΥΚΑΛΙΩΝ (Deucalione) e un mezzo meccanico, messi a disposizione dallo Stato Maggiore della Difesa Nazionale per l'apertura di fasce tagliafuoco in collaborazione con il Servizio forestale.
Autobotti e mezzi meccanici sono stati forniti anche dalle regioni Attica e Grecia Centrale.
Le forze della Polizia ellenica sono dispiegate nell'area più ampia, effettuano regolazioni del traffico e contribuiscono a facilitare gli spostamenti dei residenti.
Le condizioni si preannunciano difficili anche oggi, poiché in Attica e a Eubea è previsto un rischio di incendio estremo, categoria 5, mentre molte altre zone del Paese si trovano in categoria 4, cioè con un rischio di incendio molto elevato.
L'aggiornamento della Guardia Costiera sul salvataggio di 12 persone da Porto Germeno
Sotto il coordinamento generale del Ministero della Crisi Climatica e della Protezione Civile, del Centro Unificato di Coordinamento Operazioni e Gestione Crisi (ESKEDIK) e del Centro Operativo (K.EPIH) del Corpo della Guardia Costiera – Guardia Costiera ellenica, nelle prime ore di oggi è stata effettuata un'operazione di salvataggio di persone bloccate sulla spiaggia di Porto Germeno Vilia.
Il coordinamento dei mezzi operativi della Guardia Costiera è stato effettuato dal Centro Operativo.
L'operazione si è svolta in condizioni meteorologiche avverse, con venti da nord di forza 7 sulla scala Beaufort e raffiche fino a 8.
All'operazione hanno partecipato una motovedetta della Guardia Costiera, un'imbarcazione del Servizio antincendio e unità navali private.
In totale sono state prelevate 12 persone dalla spiaggia e il loro trasferimento nella zona di Alepochori è stato effettuato dalla motovedetta della Guardia Costiera, con l'operazione conclusa in totale sicurezza.
Nella zona restano in stato di prontezza due motovedette della Guardia Costiera e imbarcazioni private.
Soffiano venti molto forti
Nelle prime ore di sabato 1 agosto soffiano venti molto tempestosi a Eubea, in Attica, sull'Egeo e a Creta. La mappa che segue mostra la distribuzione delle raffiche di vento rilevate in mattinata dall'insieme delle 594 stazioni dell'unità METEO dell'Osservatorio Nazionale di Atene.
A Paximada Karystou le raffiche di vento hanno raggiunto i 130 km/h, sulla vetta del Penteli i 112 km/h e nel sud di Rethymno, alla stazione di Mariou Rethymnou, i 96 km/h.
Secondo gli ultimi dati previsionali, l'intensità dei venti inizierà a diminuire gradualmente dal pomeriggio di sabato 01/08.
Divieto di circolazione nelle aree forestali della Calcidica per l'alto rischio di incendi
Entra in vigore oggi, sabato, il divieto di circolazione di pedoni e veicoli di ogni tipo, a causa dell'elevato rischio di incendi, nelle aree forestali dei comuni di Cassandra, Sithonia e Aristotele, in base a una decisione del vicegovernatore della Calcidica, Giannis Koufidis.
In particolare, il divieto è in vigore dalle 8 del mattino alle 8 di sera del 1 agosto 2026 nelle seguenti zone:
- Comune di Cassandra: penisola di Cassandra – "Cresta" (da Kassandrino fino ad Agia Paraskevi), "Arapis" e "Chalkovouni" della comunità locale di Paliouri.
- Comune di Sithonia: penisola di Sithonia – cresta di Dragoundeli, dal Consorzio apistico fino a Sykia.
- Comune di Aristotele: (Komitsa fino a Ouranoupoli – Tsamia Stratonikis – Fysoka – poligono di tiro di Stratoni).
Per l'attuazione del provvedimento saranno effettuati controlli ai punti di accesso delle strade forestali, con l'assistenza della Polizia ellenica, ed è previsto l'allontanamento di chiunque si trovi nelle suddette aree, ad eccezione dei membri delle organizzazioni di volontariato che partecipano alle azioni di prevenzione incendi dell'Unità regionale della Calcidica.
L'Unità regionale della Calcidica rivolge un appello a residenti e visitatori perché rispettino il divieto e seguano le indicazioni delle autorità competenti, contribuendo così alla tutela della vita umana, degli ecosistemi forestali e del patrimonio pubblico.
Si ricorda che la violazione del provvedimento comporta una sanzione amministrativa di 300 euro, secondo la normativa vigente.
Retimo: incendio in regressione, ma i venti mantengono le squadre in allerta
La situazione dell'incendio nel sud di Retimo, a Creta, appare in miglioramento, ma non c'è margine per abbassare la guardia, poiché i venti continuano a soffiare con un'intensità di 7-8 Beaufort, aumentando il rischio di riaccensioni.
Secondo l'emittente pubblica ERT, il fuoco è in fase di attenuazione, ma focolai sparsi continuano a covare. Nella zona restano 220 vigili del fuoco, insieme ad autobotti e mezzi meccanici, per affrontare immediatamente qualsiasi nuovo focolaio.
I venti tempestosi hanno limitato drasticamente la possibilità di operazioni aeree. Un elicottero arrivato nell'area nelle prime ore del mattino non è riuscito a effettuare lanci d'acqua a causa delle condizioni avverse.