Domenica una densa colonna di fumo nero si è alzata sopra un impianto industriale vicino a Neot Hovav, nel sud di Israele. La causa è stata la caduta di detriti di un missile iraniano intercettato che hanno colpito il sito.
Un serbatoio di pesticidi ha preso fuoco, sprigionando dense colonne di fumo nel cielo. Le autorità hanno riferito che non ci sono stati feriti né rischi più ampi, anche se le aree vicine sono state evacuate mentre le squadre lavoravano per domare l’incendio.
Il giorno seguente è divampato un incendio in una raffineria di petrolio a Haifa, il secondo episodio di questo tipo nel mese.
Le immagini mostravano fiamme e fumo scuro provenire da un serbatoio di stoccaggio, prima che i vigili del fuoco riuscissero a portare la situazione sotto controllo. La causa non è stata confermata.
Gli episodi avvengono mentre Israele e Iran si scambiano attacchi, con le difese aeree regionali attivate in tutto il Golfo.