Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

No, la Spagna non sta distribuendo migliaia di euro ai nuovi migranti regolarizzati

Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez arriva al vertice dell'UE a Nicosia, Cipro, il 24 aprile 2026.
Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez arriva al vertice dell'UE a Nicosia, Cipro, il 24 aprile 2026. Diritti d'autore  AP Photo/Petros Karadjias
Diritti d'autore AP Photo/Petros Karadjias
Di James Thomas
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button

Il programma di regolarizzazione di Madrid è stato terreno fertile per la disinformazione da quando è stato annunciato all'inizio dell'anno

In rete sta circolando l’immagine di una presunta prima pagina di giornale in cui si afferma che il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez avrebbe promesso 2.800 euro al mese per famiglia, per due anni, ai nuovi immigrati regolarizzati, fino al loro inserimento nel mondo del lavoro.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

L’articolo sarebbe attribuito a un organo di informazione chiamato “El Diario de España” e farebbe riferimento alla recente misura del governo di Madrid che ha concesso a circa 500.000 immigrati privi di documenti uno status giuridico, permettendo loro di richiedere un permesso di soggiorno rinnovabile di un anno.

Secondo quanto riportato, la regolarizzazione sarebbe subordinata alla dimostrazione di aver vissuto in Spagna per almeno cinque mesi.

Tuttavia, la prima pagina e le sue affermazioni sono false. In breve, la testata “El Diario de España” non esiste: non c’è alcuna traccia né di un sito web né di pubblicazioni riconducibili a questo nome.

Questa falsa prima pagina sta diventando virale tra gli utenti dei social media in lingua spagnola
Questa falsa prima pagina sta diventando virale tra gli utenti dei social media in lingua spagnola Euronews

La data presunta di pubblicazione dell'articolo è il 24 maggio 2024, ma non corrisponde alla tempistica reale: il governo spagnolo ha annunciato il piano di regolarizzazione solo nel gennaio 2026, ed è entrato in vigore ad aprile.

Il falso articolo riporta una foto di Sánchez in piedi dietro un leggio, con la scritta "Piano di inclusione e coesione sociale 2024-2026", ma da una ricerca online non risulta nemmeno l'esistenza di questa iniziativa.

Il testo del decreto realeche istituisce il programma di regolarizzazione non fa riferimento ai migranti che ricevono 2.800 euro al mese. Madrid ha negato di voler distribuire una tale somma, ribadendo che i beneficiari della misura potranno risiedere e lavorare legalmente in Spagna. Devono avere la fedina penale pulita e hanno tempo fino al 30 giugno per richiedere un visto di lavoro rinnovabile.

Il piano di regolarizzazione è stato oggetto di molte polemiche e disinformazione fin dal suo annuncio.

The Cube ha già smascherato casi di politici francesi che sostenevano che i migranti regolarizzati in Spagna avrebbero potuto stabilirsi in Francia, mentre altri sostenevano falsamente che avrebbero ottenuto automaticamente il diritto di voto.

I funzionari della Commissione europea hanno espresso esitazione nei confronti della misura, per il timore che possa minare le frontiere aperte dell'Area Schengen e contrastare con il desiderio dell'Ue di rafforzare i controlli sull'immigrazione.

Tuttavia, il ministro spagnolo per l'immigrazione, Elma Saiz, ha recentemente dichiarato in un'intervista a Euronews che si tratta di un "modello per l'Europa", che consentirà agli immigrati che già vivono e lavorano nel Paese di ottenere i diritti e gli obblighi appropriati nei confronti dello Stato.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Fact-checking: l'ambasciatrice ucraina ha rubato il vino durante la cena alla Casa Bianca?

Sarà la Svizzera o l'Italia a coprire le spese mediche dopo l'incendio di Crans-Montana?

Fact-checking: teorie del complotto dopo sparatoria alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca