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Costi dei visti turistici: quanto pagano i viaggiatori UE nel mondo

Non tutti i Paesi aprono le proprie frontiere ai cittadini UE gratuitamente.
Non tutti i Paesi aprono le proprie frontiere ai cittadini dell’UE gratuitamente. Diritti d'autore  Photo by Kit (formerly ConvertKit) on Unsplash
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Di Dianne Apen-Sadler
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Bhutan, Ghana e Nigeria sono i Paesi che fanno pagare di più i visti turistici: in Bhutan la Sustainable Tourism Fee per il «Paese del Drago del Tuono» è di 100 dollari (87,60 euro) a persona per notte.

I passaporti europei sono tra i più potenti al mondo, e offrono accesso senza visto a oltre 150 destinazioni.

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Ma non tutti i Paesi aprono le porte ai cittadini dell'UE senza costi: alcuni sono decisamente più cari di altri.

Abbiamo raccolto le tariffe dei visti e delle autorizzazioni elettroniche di viaggio in oltre 40 Paesi nel mondo, per capire dove l'ingresso turistico per i cittadini UE costa di più. I risultati potrebbero sorprendervi.

Il Ghana applica le tariffe di ingresso più elevate: un visto elettronico costa 260 dollari (227,48 euro). Tuttavia, a seconda della durata del soggiorno, un viaggio in Bhutan potrebbe risultare ancora più caro: il costo d'ingresso è di 40 dollari (35 euro), ma si aggiunge una Tassa per lo sviluppo sostenibile di 100 dollari (87,60 euro) a persona per notte.

Il Giappone è balzato ai primi posti diventando uno dei visti turistici più costosi, dopo la notizia che la tariffa è stata aumentata di cinque volte, da 3.000 yen (16,16 euro) a 15.000 yen (81,28 euro) all'inizio di questo mese.

I visti turistici più costosi per i cittadini UE

  • Bhutan – 40 dollari (35 euro), più 100 dollari (87,60 euro) di Tassa per lo sviluppo sostenibile a persona per notte
  • Ghana – 260 dollari (227,48 euro)
  • Nigeria – 200-340 dollari (175-297 euro)
  • Camerun – 153 euro
  • Algeria – 75-110 euro
  • Arabia Saudita – SAR395 (92,07 euro)
  • Namibia – NAD1.600 (85,96 euro)
  • Gabon – 85 euro
  • Giappone – 15.000 yen (81,28 euro)
  • Costa d'Avorio – 73 euro
  • Guinea – 80 dollari (70 euro)
  • Sierra Leone – 80 dollari (70 euro)
  • Guinea Equatoriale – 75 dollari (65,65 euro)
  • Etiopia – 62 dollari (54,27 euro)
  • Benin – 50 euro
  • Giordania – JOD40 (49,38 euro)
  • Bangladesh – 50 dollari (43,76 euro)
  • Laos – 50 dollari (43,76 euro)
  • Malawi – 50 dollari (43,76 euro)
  • Tanzania – 50 dollari (43,76 euro)
  • Uganda – 50 dollari (43,76 euro)
  • Mozambico – 48 dollari (42 euro)
  • Togo – CFA25.000 (38,10 euro)
  • USA – 40,27 dollari (35,25 euro)
  • Turkmenistan – 35 euro
  • Pakistan – 20-35 dollari (17,50-30,60 euro)
  • Comore – 30 euro
  • Madagascar – 30 euro
  • Cambogia – 30 dollari (26,26 euro)
  • Egitto – 30 dollari (26,26 euro)
  • Kenya – 30 dollari (26,26 euro)
  • Nepal – 30 dollari (26,26 euro)
  • Azerbaigian – 29 dollari (25,38 euro)
  • Indonesia – IDR500.000 (24 euro)
  • Cuba – 22 euro
  • India – 10 dollari (8,75 euro; aprile-giugno); 25 dollari (21,88 euro; luglio-marzo)
  • Gibuti – 23 dollari (20,13 euro)
  • Saint Kitts e Nevis – 17 dollari (14,89 euro)
  • Bahrain – BD5 (11,59 euro)
  • Seychelles – 10 euro
  • Nuova Zelanda – NZD17 (8,61 euro)
  • Canada – CAD7 (4,31 euro)

Tutte le tariffe dei visti turistici sono state ricavate dai siti web delle autorità d'immigrazione dei rispettivi Paesi. La cifra indicata è l'opzione più economica disponibile per i visitatori, ma i dati potrebbero non essere direttamente comparabili.

Dove è indicata una fascia di prezzo, le tariffe dei visti turistici variano a seconda del Paese dell'UE da cui proviene il vostro passaporto.

Euronews Travel ha escluso i Paesi per cui sono in vigore avvisi “non viaggiare”, oltre ai Paesi per i quali non erano disponibili informazioni online.

Prima di partire è sempre necessario consultare il sito ufficiale dell'immigrazione, perché le tariffe possono cambiare.

L'autorizzazione di viaggio dell'UE

L'UE è pronta a introdurre un proprio sistema, lo European Travel Information and Authorisation System (ETIAS), anche se il lancio sarebbe stato rinviato dal quarto trimestre del 2026 ai primi mesi del prossimo anno.

I viaggiatori provenienti da Paesi esenti dall'obbligo di visto, tra cui Regno Unito, USA, Australia, Canada, Macedonia del Nord, Albania e altri, dovranno richiedere l'ETIAS prima di entrare in 30 Paesi europei.

L'ETIAS, che costa 20 euro, ha una validità di tre anni, oppure fino alla scadenza del passaporto.

Con l'ETIAS i viaggiatori potranno soggiornare in questi Paesi europei per un massimo di 90 giorni in qualsiasi periodo di 180 giorni.

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