Henley Passport Index: Singapore al primo posto per il secondo anno consecutivo, nonostante l’ottima performance dell’Europa.
Nel Henley Passport Index di quest’anno, i Paesi europei costituiscono la maggior parte della top 10, ma Singapore ha mantenuto il primo posto per il secondo anno consecutivo.
Al secondo posto, a pari merito, due Paesi asiatici: Giappone e Corea del Sud, con accesso senza visto a 188 destinazioni, contro le 192 di Singapore.
L’indice, che utilizza i dati dell’International Air Transport Association (IATA) sul numero di destinazioni visitabili senza richiedere un visto in anticipo, compie 20 anni.
Cinque Paesi europei sono al terzo posto, con accesso a 186 Paesi: Danimarca, Lussemburgo, Spagna, Svezia e Svizzera.
Subito dietro, con accesso a 185 destinazioni, ci sono Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Paesi Bassi e Norvegia.
A chiudere la top five: Ungheria, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e gli Emirati Arabi Uniti.
Henley Passport Index: per alcuni Paesi europei la strada è ancora lunga
Pur essendo 30 i Paesi europei presenti nella top 10, alcuni passaporti restano indietro.
I titolari di passaporto della Bielorussia hanno accesso senza visto a soli 79 Paesi, in 60ª posizione, mentre quelli del Kosovo fanno leggermente meglio con 81 Paesi, al 59° posto insieme a Cina e Botswana.
Pur essendoci ancora molta strada da fare per raggiungere la media globale, il Kosovo ha compiuto progressi significativi negli ultimi anni, salendo di 38 posizioni dal 2016.
Henley Passport Index: cambiamenti per i titolari di passaporto nel resto del mondo
Il maggiore balzo degli ultimi 20 anni è degli Emirati Arabi Uniti, oggi quinti dopo aver guadagnato 57 posizioni.
Lo scorso anno gli EAU erano al 10° posto. Il sorpasso porta il Paese davanti al Regno Unito, sceso al settimo posto.
Gli Stati Uniti sono ora al 10° posto, con accesso a 179 Paesi. È lo stesso piazzamento del 2025, quando il Paese è sceso al livello più basso nella storia dell’indice.
Il dottor Christian H. Kaelin, presidente di Henley & Partners, la società di consulenza con sede a Chicago specializzata in cittadinanza per investimento che elabora la classifica, ha dichiarato: "Oggi il privilegio del passaporto gioca un ruolo decisivo nel plasmare opportunità, sicurezza e partecipazione economica, con l’aumento dell’accesso medio che maschera una realtà in cui i vantaggi di mobilità sono sempre più concentrati nelle nazioni economicamente più forti e politicamente più stabili".