Nuovi dati mostrano dove il turismo internazionale è rimbalzato con più forza dopo la pandemia, con Arabia Saudita, Marocco ed Egitto tra i maggiori vincitori, mentre alcune mete popolari faticano ancora a riprendersi.
La mappa del turismo mondiale sta cambiando e alcuni Paesi si stanno affermando come chiari vincitori.
Nuovi dati rivelano che l'Arabia Saudita ha registrato il maggiore aumento di arrivi internazionali dal 2019. Anche Marocco, Egitto e Brasile hanno messo a segno forti incrementi, mentre i viaggiatori guardano oltre le classiche mete di vacanza.
L'Europa sta vivendo un proprio boom turistico: Norvegia, Portogallo, Spagna e Francia sono tra i Paesi che accolgono più visitatori rispetto a prima della pandemia.
Visual Capitalist, una piattaforma di visualizzazione dei dati, ha utilizzato le statistiche (fonte in inglese) dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) per evidenziare i maggiori cambiamenti nei flussi di visitatori tra il 2019 e il 2025. I dati mettono in luce le differenze tra gli anni della pandemia di Covid-19 e il periodo successivo.
Tre Paesi europei entrano nella top 10, ma i maggiori progressi si registrano in Medio Oriente, Nord Africa e Sud America.
L'Arabia Saudita, che ha investito massicciamente nel settore turistico, ha visto il numero di visitatori crescere del 67% nel periodo considerato, mentre Marocco ed Egitto hanno registrato aumenti rispettivamente del 53% e del 47%.
In Sud America, Brasile e Colombia hanno registrato una crescita quasi identica, del 46% e del 45%.
Nel frattempo il Giappone è l'unico Paese asiatico nella top 10, con un aumento del 34%, seguito a breve distanza dal Cile, che guadagna il 33%.
La top 10 è completata da Paesi europei: Norvegia, Serbia e Danimarca hanno registrato crescite rispettivamente del 28%, 27% e 22%.
L'Europa ha recuperato nel post-pandemia
La pandemia ha colpito duramente il turismo globale, ma l'Europa è riuscita in gran parte a tornare ai livelli del 2019.
I dati mostrano che la maggior parte delle destinazioni del continente è tornata ai livelli turistici pre-pandemia o li ha superati. Tuttavia, gli aumenti sono in genere inferiori rispetto a quelli registrati in Medio Oriente e Nord Africa.
Oltre a Norvegia, Serbia e Danimarca – tutte presenti nella top 10 – anche Portogallo, Spagna e Francia hanno registrato aumenti significativi degli arrivi internazionali tra il 2019 e il 2025.
Al contrario, la Germania ha registrato un calo del 6% e l'Italia ha accolto il 5% di turisti in meno.
L'Irlanda ha subito una forte diminuzione, con un crollo del 32% rispetto ai livelli del 2019: è il secondo Paese al mondo per perdita di turisti, dopo Israele.
Alcuni Paesi registrano forti cali del turismo
Come prevedibile, i conflitti in corso pesano molto sul turismo.
Israele lo sta sperimentando in prima persona: gli arrivi internazionali sono diminuiti del 71% a causa del conflitto a Gaza, il calo più marcato in assoluto tra quelli registrati.
Gli Stati Uniti hanno registrato a loro volta un calo del 14% degli arrivi internazionali rispetto al 2019, mentre in Canada gli arrivi turistici sono diminuiti dell'11%.
Più a sud, in Argentina e Perù i numeri si sono ridotti rispettivamente del 23% e del 22%.
Numerose destinazioni della regione Asia-Pacifico sono rimaste al di sotto dei livelli pre-pandemia.
La Thailandia è stata colpita più duramente, con un calo del 17%, mentre Nuova Zelanda (-9%), Australia (-6%) e Indonesia (-4%) hanno registrato una ripresa più lenta rispetto ad altri Paesi, a causa della prolungata chiusura delle frontiere durante la pandemia.
Quali Paesi hanno guadagnato più turisti?
I 10 Paesi che hanno guadagnato più turisti tra il 2019 e il 2025, secondo i dati Visual Capitalist/OCSE:
- 1. Arabia Saudita +67%
- 2. Marocco +53%
- 3. Egitto +47%
- 4. Brasile +46%
- 5. Colombia +45%
- 6. Giappone +34%
- 7. Cile +33%
- 8. Norvegia +28%
- 9. Serbia +27%
- 10. Danimarca +22%