Si invitano i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo, poiché alcuni voli vengono dirottati sull’aeroporto di Palermo.
L’aeroporto più trafficato della Sicilia ha sospeso tutti i decolli e gli atterraggi dopo l’attività vulcanica dell’Etna.
Secondo un comunicato dell’aeroporto di Catania, i voli resteranno sospesi almeno fino alle 18.00 CEST. Ai passeggeri viene chiesto di non recarsi in aeroporto senza aver prima verificato con la propria compagnia lo stato del volo.
Alcuni voli vengono dirottati sull’aeroporto di Palermo, dove il 5 luglio atterreranno circa 33 voli aggiuntivi. Lo scalo ha pubblicato sulla propria pagina Facebook (fonte in inglese) l’elenco delle due dozzine di voli che oggi devono atterrare lì.
Le compagnie aeree stanno organizzando trasferimenti in autobus per portare i vacanzieri verso la loro destinazione originaria.
L’ultimo comunicato VONA (Volcano Observatory Notice for Aviation) (fonte in inglese), diffuso nelle prime ore del mattino, segnala che è “in corso” una forte emissione di cenere e che la nube vulcanica raggiunge un’altezza di circa 4.500 metri.
Il Dipartimento della Protezione Civile aveva innalzato il livello di allerta (fonte in inglese) per il vulcano più attivo d’Europa da verde a giallo il 26 giugno alle 19.30, dopo un “aumento del tremore vulcanico”. Le spettacolari immagini riprese da un drone la scorsa settimana mostravano fiumi di lava che scorrevano lungo le pendici dell’Etna.
L’aeroporto di Catania, che si trova a circa 45 chilometri dall’Etna, è servito da compagnie come Ryanair, easyJet, Wizz Air, KLM e Lufthansa, tra le altre.